Riaperto il passo San Marco, domani tocca a Stelvio e Umbrail
Una moto diretta verso il passo San Marco

Riaperto il passo San Marco, domani tocca a Stelvio e Umbrail

La Provincia: «Non appena ottenuto il via libera sotto l’aspetto della sicurezza, relativamente al distacco di slavine, sono iniziati gli interventi di pulizia della sede stradale ed oggi, finalmente, il passo può riaprire».

Oggi alle 16 ha riaperto il passo San Marco. «Un’apertura che ha visto il massimo impegno da parte degli uffici provinciali - scrivono dagli uffici di palazzo Muzio -. Non appena ottenuto il via libera sotto l’aspetto della sicurezza, relativamente al distacco di slavine, sono iniziati gli interventi di pulizia della sede stradale ed oggi, finalmente, il passo può riaprire.

La Provincia di Sondrio è anche pronta per la riapertura del passo del Gavia. Si è in attesa del completamento delle operazioni di pulizia sul versante di competenza della Provincia di Brescia. Non appena conclusi tali interventi anche il Gavia sarà riaperto al transito. Due situazioni che hanno visto la Provincia di Sondrio mettere in atto il massimo impegno per giungere il prima possibile a riaprire due arterie tanto importanti per la popolazione, ma, anche e soprattutto, per le ricadute turistiche sul territorio. Ciò dimostra, anche in un momento di grande difficoltà come quello attuale, l’importanza della presenza di un ente provinciale in grado di attuare tutte le iniziative possibili».

Intanto l’Anas ha comunicato che dalle 8 di domani 25 maggio sarà riaperta al traffico la statale 38 “dello Stelvio” nel tratto compreso tra il km 106,500 e il km 124,304, tra località Bagni Vecchi e Passo Stelvio. Sono state quindi ultimate le operazioni di pulizia della sede stradale che hanno reso possibile la riapertura. La chiusura era stata istituita a metà dicembre per l’intera stagione invernale. Sempre dalle 8 di domani sarà riaperta al transito anche la statale 38 dir/b “dello Stelvio” tra il km 0 – innesto con la statale 38 – e il km 0,200, Passo Umbrail “Giogo di Santa Maria”. Anche in questo caso la riapertura fa seguito alla chiusura invernale che aveva interessato il tratto da metà novembre.


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