Lunedì 09 Giugno 2014

«Restituire i soldi?

Per me è normale»

Wang Cong Zhen dietro al suo banco di vendita che gestisce assieme al marito in giro per il mercati della provincia

«Non ho fatto nulla di eroico. Ho solo restituito qualcosa che non era mio. Tutti noi facciamo fatica a guadagnare i soldi, lavoriamo ogni giorno e dunque se i soldi non sono miei non sarebbe giusto che io li tenga». È quasi stupita e intimorita dai riflettori che si sono accesi su di lei Wang Cong Zhen, titolare di una bancarella in alcuni mercati della provincia. Wang, nei giorni scorsi, al mercato di Tirano ha trovato appoggiato sui vestiti un portafogli contenente 1.500 euro oltre i documenti di una cliente che poi si è saputo essere Valeria Pagan Griso residente a Calolziocorte da 46 anni, ma originaria di Sondrio.

Senza manifestare alcuna incertezza Wang e il marito hanno consegnato il portafogli ai vigili comunali. «Che c’è di strano in questo?», dichiara l’ambulante, che vive in Valtellina dal 1993 e fa il giro dei mercati da Livigno a Sondrio. «Una mattina io e mio marito ci siamo accorti che sulla bancarella era appoggiato un portafogli. All’interno c’era la carta d’identità con la foto della stessa signora che, qualche minuto prima, aveva acquistato da noi una maglietta. Allora mio marito ha fatto il giro del mercato per ridarglielo ma non l’ha trovata. Abbiamo messo il portafogli sotto uno scatolone, pensando che sarebbe tornata a prenderlo. Abbiamo visto che c’era molto denaro, ma non l’abbiamo contato».

Le ore passavano, ma della signora nessuna traccia. «Inizialmente pensavamo di darlo ai Carabinieri a fine giornata di lavoro, ma poi abbiamo preferito chiamare i vigili nel pomeriggio - prosegue l’ambulante -, che sono venuti e a loro abbiamo consegnato il portafogli».

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