Requisiti patrimoniali decisi dalla Bce, la Popolare di Sondrio li supera ampiamente
Mario Alberto Pedranzini

Requisiti patrimoniali decisi dalla Bce, la Popolare di Sondrio li supera ampiamente

«La decisione avvalora l’efficacia della strategia della banca, che si esprime nella costante redditività oltre che nella solidità patrimoniale e nel soddisfacente profilo di liquidità», spiega il consigliere delegato Mario Alberto Pedranzini.

La Banca Popolare di Sondrio supera ampiamente i requisiti patrimoniali decisi dalla Banca centrale europea a conclusione del processo Srep. Il livello minimo di Common Equity Tier 1 ratio (Cet1 ratio) richiesto è pari all’8,375%, mentre per il Total capital ratio il minimo richiesto si commisura all’11,875%, a fronte di coefficienti prudenziali che, al 30 settembre 2017, si attestavano all’11,59% CET1 ratio e 13,77% Total Capital ratio. Entrambi calcolati secondo la normativa transitoria. «La decisione di Bce avvalora l’efficacia della strategia della banca, che si esprime nella costante redditività oltre che nella solidità patrimoniale e nel soddisfacente profilo di liquidità, fattori fondamentali per dare attuazione ai progetti di sviluppo e di crescita che il gruppo ha programmato con la finalità di creare valore per i soci e gli azionisti, promuovere lo sviluppo economico e sociale delle comunità di insediamento, salvaguardare i risparmi di coloro che ci riservano la loro fiducia», sottolinea in una nota il consigliere delegato Mario Alberto Pedranzini.


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