Domenica 13 Luglio 2014

Renato Cossi, annuncio choc

«La Svizzera la mia nuova casa»

Renato CossiLa Lgv impresa acquistata quattro anni fa ora diventa l’azienda di punta del gruppo per penetrare i mercati di lingua tedesca

La strategia iniziale prevedeva di mollare il fronte italiano e di trasferirsi, armi e bagagli, in Ticino. In realtà ha prevalso una linea meno drastica: la sede di Sondrio resterà quartier generale, ma sarà snellita, e il numero dei dipendenti si ridurrà ad alcune decine di operai.

Numeri ufficiali per ora non ce ne sono, ma una cosa è certa: il depotenziamento del fronte valtellinese sarà a tutto vantaggio di nuovi investimenti - e assunzioni - a Bellinzona. Ticino, quindi, dove ha sede Lgv, l’azienda che Cossi controlla al 100% da quattro anni a questa parte.

Decisione choc quella presa da Renato Cossi, l’imprenditore che da anni parla fuori dal coro, forte della propria storia e di un’azienda che da anni opera in diversi Paesi del mondo, in virtù della compartecipazione di Condotte d’acqua che detiene l’80% delle quote dell’impresa valtellinese.

«A malincuore me ne vado. L’azienda è nata qui, in Valtellina, nel ’65, ad opera di mio padre, Ettore. E qui è cresciuta e si è sviluppata. Oggi, ritengo di poter contare su uno staff tecnico medio-alto, ma nonostante questo non c’è lavoro. Non riesco a vincere una gara se non puntando sul ribasso. Significa che o non sono all’altezza di fare proposte tecniche, oppure c’è qualcosa che non va. Certo, devo anche dire che professionalmente un conto è confrontarsi con stazioni appaltanti di un certo livello, un conto è avere a che fare con uffici tecnici che per la prima volta si trovano a gestire lavori di un certo importo».

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