Regionale fino a Monza e treno suburbano per Rho: la linea per Expo
Trenord mette a disposizione i Coradia e i Meridian

Regionale fino a Monza e treno suburbano per Rho: la linea per Expo

Regionale fino a Monza e treno suburbano per Rho. Ecco la linea che porterà a Expo i cittadini valtellinesi e permetterà ai turisti di raggiungere la provincia di Sondrio nei prossimi sei mesi.

Con l’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario è scattato oggi il piano straordinario di Trenord per Expo: 379 corse giornaliere per collegare Rho Fiera Expo Milano 2015 con tutta la Lombardia. Un’offerta complessiva quotidiana di 180mila posti, un treno ogni tre minuti in 20 ore di esercizio su otto linee ferroviarie.

I dettagli del piano Expo di Trenord e le altre principali novità del nuovo orario ferroviario sono state illustrate ieri mattina dall’amministratore delegato Cinzia Farisè. Sono intervenuti il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Sorte e l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane Michele Elia. Su Rho Fiera convergono due tipologie di servizio, il suburbano e il regionale. Il servizio suburbano è assicurato dalle linee S5, S6, S11 (quella che porterà i valtellinesi a Expo partendo dal capoluogo della Brianza) ed S14, quest’ultima attivata proprio ieri, per un totale di 285 corse al giorno. Quello regionale è effettuato dalle linee in partenza da Milano Garibaldi per Varese, Arona e Luino e da Milano Centrale per Domodossola, per complessive 94 corse al giorno.

Tutti gli orari, le corrispondenze e i tempi di percorrenza sono consultabili facilmente sul sito Trenord.it, accedendo dalla homepage alla sezione dell’orario «Get me to Expo». 

Al di là di Expo, sono stati comunicati dei dati che riguardano tutti gli utenti. L’assessore Sorte ha sottolineato come la sottoscrizione del nuovo contratto di servizio con Trenord sia stata facilitata dai risultati raggiunti negli ultimi tre mesi. “La puntualità - ha precisato - come hanno riconosciuto anche i pendolari è aumentata del 17 per cento grazie al piano straordinario presentato a gennaio. Rimane ancora tanto da fare, ma siamo sui binari giusti”. Sorte ha anche messo in risalto il lavoro svolto per scongiurare l’aumento delle tariffe. “A fronte del taglio imposta dalla Legge di stabilità sul Tpl di 150 milioni di euro - ha ricordato - siamo riusciti a reperirne 105 dal nostro bilancio, scongiurando aumento che sarebbero potuti arrivare fino al 30 per cento”.


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