«Referendum? C’è già la legge 19»

«Referendum? C’è già la legge 19»

Positivamente o negativamente giudicata che sia, tardiva piuttosto che a tempo, la proposta del senatore dem Mauro Del Barba di abbinare al referendum regionale ad un simile quesito per ottenere maggiori funzioni e risorse per la Provincia di Sondrio ha sollevato un immediato dibattito.

Il primo a reagire è Luca Della Bitta. Sollecitato dalla lettera del senatore morbegnese, così come tutti i suoi colleghi sindaci, il presidente della Provincia risponde a Del Barba allo stesso modo: con una missiva.

Tre pagine fitte indirizzate al senatore, ai primi cittadini e ai consiglieri provinciali nelle quali il numero uno di palazzo Muzio prova a fare il punto della situazione tra passato, presente e futuro partendo però «dal piacere di constatare la condivisione dell’idea che quella sull’autonomia è la madre di tutte le battaglie».

Unica concessione al rappresentate del Pd - «che pure si era espresso a favore del modello centralista poi bocciato il 4 dicembre dagli italiani» -, per il resto Della Bitta rimanda al mittente l’idea del referendum - «chiederemmo ai valtellinesi e ai valchiavennaschi di esprimersi sul fatto che vogliano o meno qualcosa che già esiste ed è scritto in una legge della Regione (la 19 del 2015, nda)» -e rilancia piuttosto sulla necessità di approvare il referendum regionale e di avviare una lotta parlamentare con tanto di proposta di legge a favore della Provincia di Sondrio.


Leggi l’approfondimento sull’Edizione de La Provincia di Sondrio in edicola il 28 luglio

© RIPRODUZIONE RISERVATA