Domenica 11 Maggio 2014

Reati in lieve calo

ma i furti restano

osservati speciali

Questura, la conferenza stampa di presentazione della festa della polizia 2014
(Foto by Luca Gianatti)

Reati in lieve calo (si parla di un meno 4%), massima allerta sul fronte dei furti in appartamento, unica voce del bilancio 2013-2014, tratteggiato ieri dal questore Girolamo Fabiano, che risulta in netta controtendenza, anche se in termini assoluti ci si aspettava cifre ben peggiori: i furti in casa passano da 56 a 80, mentre quelli nei negozi da 31 a 32. Raddoppiati invece i furti con destrezza (da 9 a 18) e gli scippi (da zero a due).

«Le indagini che abbiamo condotto e che hanno portato a denunce e ad arresti ci dicono - ha tenuto a dire ieri alla stampa il questore - che siamo in presenza di pendolari del crimine che salgono sul treno a Milano e giungono in valle per colpire... Questa è una “società-giardino” dove la gente ha sempre lasciato la porta di casa aperta o la chiave sotto lo zerbino. I furti (80 quelli in appartamento su un totale di 249) hanno innescato un maggiore livello di guardia e ci hanno spinto a sperimentare ogni forma di sinergia possibile per presidiare al meglio il territorio».

E per dimostrare che le forze di polizia non se ne sono state con le mani in mano, il questore ricorda i 73 fogli di via obbligatori consegnati (contro i 9 dell’anno prima)e i 58 “avvisi orali” - in pratica le vecchie diffide - disposti contro i 20 del 2013. Dati che si aggiungono alle 332 persone denunciate a piede libero (nel 2013 furono 338), ai 28 arresti eseguiti (47 lo scorso anno) e alle 13 ordinanze di custodia cautelare (furono 16 l’anno prima).

Tra gli eventi delittuosi presi in considerazione da maggio 2013 a fine aprile 2014, spicca lo spaccio di sostanze stupefacenti: marijuana in testa, seguita da hashish, cocaina (sequestrati 97 grammi) ed eroina (56). I pusher finiti in manette sono stati solo 9 - contro i 19 del 2013, anno che ha visto concludersi un’importante indagine - per contro sono aumentati i provvedimenti quali l’obbligo di dimora (25) e l’obbligo di firma (5).

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