Rasura saluta l’autunno con i suoi frutti: le castagne regine di una sagra speciale
Al via la Sagra della castagna (Foto by Silvio Sandonini)

Rasura saluta l’autunno con i suoi frutti: le castagne regine di una sagra speciale

Da sabato al polifunzionale di Foppe va di scena il tradizionale appuntamento. La Pro loco mette in campo un menù ad hoc, musica e tante iniziative collaterali per gli ospiti.

La location è la stessa della Sagra del mirtillo, l’abilità dei cuochi anche. Ma stavolta cambiano i colori e le ricette. Si passa dal blu a quelli tipici dell’autunno e a tavola vengono servite specialità alla castagna.

È tutto pronto a Rasura per la trentaduesima edizione della Sagra della castagna, iniziativa promossa dalla Pro loco nel weekend del 3 e 4 ottobre al polifunzionale della Foppa in collaborazione con il Comune di Rasura, il Parco delle Orobie valtellinesi e l’Ecomuseo della Valgerola. Anche in questo caso, come avviene per la manifestazione dedicata ai mirtilli, si tratta di un evento strettamente legato alla storia e alle tradizioni del borgo orobico. In passato, infatti, la castagna era un ingrediente fondamentale per l’alimentazione della popolazione locale e a questo frutto dell’autunno erano legati sapori e saperi che ancora oggi sono parte del patrimonio culturale della vallata. L’idea di promuovere una sagra risale all’inizio degli anni Ottanta. Anche a Rasura, come in tanti altri paesi della Valtellina, ottobre è il mese delle caldarroste, che in questo caso vengono chiamate “mundin”. La riunione della famiglia o di gruppi di amici vicino al camino rappresenta un piacevole momento d’incontro.

Per far vivere la stessa emozione anche a persone provenienti da fuori paese e da altre zone, si pensò di creare una castagnata con cartocci pieni di “mundin” per tutti. Il menù, anche in quest’occasione, è particolarmente ricco. I cuochi della Pro loco Rasura e Mellarolo prepareranno come polenta con costine alle castagne, tagliatelle di castagne ai funghi porcini, gnocchetti alle castagne saltati in padella e risotto alle castagne e salsiccetta, oltre agli immancabili affettati e a bastoncini di formaggio e miele. Non mancheranno i dolci: “monte bianco”, torte alle castagne, e sciatt al cioccolato fondente. La proposta più originale, senza dubbio, è rappresentata dal “mac”: la minestra di castagne, latte e riso tipica di Rasura. Un piatto povero, ma nutriente e gustoso, che esprime al meglio il legame di questo frutto con la storia del paese.

Sabato 3 ottobre la festa inizierà alle ore 19 con la cena in compagnia: verranno serviti piatti dai primi ai dolci a base di castagne e prodotti locali. Dalle 20 sarà il momento di “vin e mundin” (vino e caldarroste) a volontà. A seguire ci sarà la serata danzante con l’orchestra “Andrea’s band”. Domenica 4 ottobre la manifestazione inizierà alle ore 10 con il “mercatino del contadino” dedicato ai prodotti tipici locali. Alle ore 12 comincerà il pranzo con i prodotti a base di castagne. Poi si apriranno le danze con l’orchestra “Andrea’s band”. Per tutto il pomeriggio “vin e mundin” (vino e caldarroste) a volontà e “sciatt” al cioccolato. Alle 15 ci sarà l’estrazione dei premi dell’iniziativa a favore della parrocchia di Rasura. La manifestazione si svolgerà al Centro Polifunzionale in località Foppa e si terrà anche in caso di maltempo. Sono infatti disponibili 1.100 posti a sedere al coperto e il meteo, dunque, non è da temere. Non mancheranno le iniziative collaterali: i gonfiabili e giochi per bambini, i laboratori dell’Ecomuseo, l’arrampicata indoor e la dimostrazione di vaglio e battitura delle castagne.


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