Rapinò ragazzino al parco Cortivacci: pesante condanna per un marocchino
Il tribunale di Sondrio, ieri la sentenza per la rapina

Rapinò ragazzino al parco Cortivacci: pesante condanna per un marocchino

Giudizio abbreviato Hassan El Koudra, 24 anni, si trova già in carcere per lo stesso reato. L’uomo è indagato anche per aver fatto parte della “Train’s gang” che seminò il panico sui treni.

Tre anni e 10 mesi di reclusione (sarebbero stati 5 anni e 9 mesi se non avesse scelto il rito abbreviato), interdizione per cinque anni dai pubblici uffici, pagamento delle spese processuali anche della parte civile e risarcimento alla vittima di 10mila euro, oltre alle spese processuali e a quelle di mantenimento in carcere. Il giudice Carlo Camnasio si è pronunciato così nei confronti del marocchino specializzato in rapine.

La sentenza pronunciata in camera di consiglio ad Hassan El Koudra, 24 anni, residente ad Ardenno, gliela comunicheranno in carcere dove si trova dallo scorso ottobre quando fu arrestato assieme ad altri sei delinquenti, nell’ambito dell’operazione “train’s gang” che ha sgominato la banda specializzate in rapine lampo a bordo dei treni e nel parco di Monza.

Un modus operandi che aveva ben assimilato, tanto da metterlo in pratica anche in Valle. L’episodio di cui El Koudra ha dovuto rispondere ieri mattina rilase al 31 marzo scorso, quando lui, assieme ad un complice - Daniel Mainetti, stessa età, residente a Colorina - rapinarono un ragazzino di 17 anni ai giardinetti di Morbegno.

Quella sera il marocchino stringeva in pugno un coltello, mentre l’amico un punteruolo. I due avevano fermato la loro vittima in un vialetto di via Cortivacci e si erano fatti consegnati i 10 euro che aveva nel portafoglio. Ma volevano anche la tessera bancomat, che peraltro il ragazzo non aveva.

Messi in fuga dalla reazione della vittima, che aveva cominciato a urlare, i due rapinatori erano stati arrestati poco dopo dai Carabinieri che li trovarono nella sala d’aspetto della stazione della città del Bitto. Dal racconto fatto dal giovane preso di mira, si è saputo che i due lo avevano anche preso calci e a pugni per cercare di farlo tacere e per farsi consegnare il telefonino.

El Koudra è stato quindi condannato in abbreviato (con sconto di pena quindi), mentre Mainetti ha preferito chiedere il patteggiamento che gli è valso due anni e sei mesi di reclusione oltre a 1.400 euro di multa condanna che va ad aggiungersi ad una precedente condanna di un anno e mezzo per spaccio di sostanze stupefacenti.

Tutti e due, una volta concluse le indagini a Monza, potrebbero essere chiamati a rispondere di rapina aggravata, lesioni personali e porto abusivo di armi da taglio assieme agli altri 5 arrestati che per mesi hanno seminato il panico sui convogli di “Trenord” .


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