Domenica 18 Agosto 2013

Rapina all’hotel Clementi

Nessuna traccia dei ladri

Non solo la Baita Clementi ma anche gli uffici della Sib, la società impianti di Bormio sono finiti nel mirino dei rapinatori della vigilia di Ferragosto.

Ma alla Sib non è chiaro se si tratti di rapina oppure furto visto che il responsabile Valeriano Giacomelli, non rilascia alcuna dichiarazione e, soprattutto, non si quanto sia stato portato via. Sono spariti il bottino della rapina e i rapinatori, ma a Bormio è rimasta la paura e soprattutto l’incredulità e lo sgomento fra la popolazione e i turisti. La rapina della sera della vigilia di Ferragosto all’albergo Baita Clementi nella quale tre uomini, uno dei quali a viso coperto, si sono fatti aprire la cassaforte, portando via tutto quello che c’era (10 mila euro) ha rotto sia la spensieratezza di questi giorni di vacanza sia il frenetico ritmo di lavoro degli operatori turistici in questo periodo di massimo afflusso. Con tutto quello che c’à da lavorare mancava solo il timore di subire la stessa sorte del Baita Clementi, lussuoso quattro stelle di via Milano. È il pensiero comune degli altri albergatori e commercianti. I turisti, quasi increduli, scoprono di non poter stare tranquilli neanche lontano dalle grandi città. Le indagini dei carabinieri della stazione di Tirano, comandati dal capitano MIchele Prete. Si cerca se nel percorso verso la Baita Clementi e verso la Sib i rapinatori possano essere finiti nell’occhio di qualche telecamera.

Si cercano tre uomini con accento dell’Est europeo. Chiunque avesse notato qualche movimento sospetto in quel famigerato 14 agosto può contattare le forze dell’ordine per dare un prezioso aiuto alle indagini che in questo momento appaiono sicuramente difficoltose.

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