Rally del Pizzocchero, un parterre de roi per la gara al via da Teglio
Il rally torna protagonista sulle strade di Teglio dopo alcuni anni di assenza

Rally del Pizzocchero, un parterre de roi per la gara al via da Teglio

Ultimi preparativi in casa Promo Sport Racing per la prima edizione della corsa che torna in una località sede del Trofeo Valtellina fino a qualche anno fa

Organizzazione attenta a ogni particolare, pubblico pronto a posizionarsi lungo le prove speciali di Montagna e la Chiuro-Teglio, 84 equipaggi in gara per una sfida che si presenta a dir poco incerta, come del resto vuole la formula del Rallyday.

Nella lista sono presenti molti nomi di prestigio che potranno ambire al successo, mentre figurano altri piloti di spessore hanno scelto di cimentarsi in categorie che magari non potranno puntare all’assoluta ma che certamente vorranno far di tutto pur di mettersi in luce.

Per via delle caratteristiche dei rallyday, a parità di piloti, le categorie che potranno lottare per l’assoluta sono principalmente tre: S1600, R3C e A7/ProdE7; allargando l’orizzonte si può considerare anche la N4 dove però, a fronte di una trazione integrale ed un turbo, le vetture hanno una peso decisamente maggiore oltre ad una flangia (l’apertura del flusso della turbina) estremamente ridotta.

Fatte queste premesse analizziamo le iscrizioni delle classi citate: dove come papabili protagonisti ci saranno i locali Marco Gianesini (S1600), Andrea Perego (N4), Nicolas Cianfanelli e Marco Bruni (R3C). Da fuori provincia ci saranno rivali temibili come il camuno Luca Tosini o del lariano Marco Asnaghi (R3C) mentre si preannuncia una sfida d’antan tra le Clio Williams di due evergreen: il sondriese Davide Nussio ed il varesino Gaetano Mazzetti. Assenti dai campi gara da parecchio tempo, i due veterani proveranno ad incalzare le posizioni a ridosso del podio. Ruoli di outsider potrebbero averli il veloce locale Manuel Bracchi (Peugeot R2), l’ossolano Laurini (S1600), il varesino Comendulli o ancora il tiranese Fiorenti (R3) ed il sondriese Moretti (N4). Nelle altre classi spiccano i nomi del rientrante Gini (Prod S3), di Bondioni (RSTB), del forte Vallino (Prod S2) e del trofeista Parolaro in coppia con l’ex navigatrice ufficiale di Peugeot Italia Silvia Mazzetti.

Così gli organizzatori guidati da Danilo Colombini: «Siamo davvero soddisfatti; 84 vetture al via è un grande risultato in primo luogo perché si tratta di una prima edizione e come tutte le prime volte non c’è una storicità da vantare o un curriculum da esibire. In seconda battuta perché si tratta del terzo rally consecutivo in Lombardia e sia il Motors di Pavia che il Laghi di Varese che ci hanno preceduto hanno tutti avuto numeri di iscritti molto buoni».

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