«Ragazzi, forza  Scuola più sicura  con il vaccino»

«Ragazzi, forza

Scuola più sicura

con il vaccino»

Il caso Appello di Molinari come il preside dell’Alberti

«Non è obbligatorio, ma è un impegno civico, è da fare»

Nessuna invasione di campo. Nel massimo rispetto della libertà di scelta di ognuno, giovane o meno giovane che sia. Ma Fabio Molinari rilancia l’appello già fatto su queste colonne un paio di giorni fa da Bruno Spechenhauser: «Ragazzi, andate a vaccinarvi per un rientro a scuola in sicurezza» in sintesi è il messaggio che il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio ha affidato alla sua pagina social.

Un invito articolato e motivato quello postato su Facebook, rivolto non solo agli studenti, ma anche alle loro famiglie e al personale della scuola, dal titolo “Un megafono per il preside”. Perché Molinari condividendo appieno quanto dichiarato dal dirigente dell’istituto d’istruzione superiore Alberti di Bormio, ha scelto di fare suo l’invito di Spechenhauser.

«Con molto piacere faccio la parte del megafono per il dirigente dell’Is Alberti di Bormio e mi permetto di fare mio il suo invito agli studenti affinché si vaccinino» testualmente l’incipit del post di Molinari.

«Lo dico ai ragazzi e lo dico alle loro famiglie: è importante cercare di fermare il virus ricorrendo a quello che la medicina oggi ci mette a disposizione». D’altro canto il dirigente dell’Ust riconoscere che la ricerca è in divenire e i dubbi nei confronti dei vaccini ci stanno, ma sono ad oggi l’unica arma contro il Covid-19: «É vero, gli studi sui vaccini sono ancora in corso, ma è dimostrato che garantiscono una eccellente copertura dalle manifestazioni più acute della malattia». Se vogliamo anche solo pensare ad «un ritorno a scuola nella sicurezza, il vaccino deve essere lo strumento fondamentale. Lo raccomando anche agli insegnanti che non lo hanno fatto». Consapevole del fatto che sottoporsi al vaccino non è obbligatorio, prosegue: «Rispetto la libertà di qualunque scelta, ma sento il dovere di richiamare tutto il mondo della scuola ad un impegno civico che è più che mai necessario. Se ci vacciniamo, facciamo qualcosa di utile per noi e per chi ci sta intorno. Contribuiamo al recupero della vita sociale e mettiamo in sicurezza anche persone che, vivendo in una condizione di fragilità, potrebbero subire effetti molto gravi da un contagio».


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