Ragazza investita,  la rabbia dei familiari  «Non c’è sicurezza»
L’investimento è avvenuto venerdì di primo mattino

Ragazza investita,

la rabbia dei familiari

«Non c’è sicurezza»

«È una vergogna che non si sia fatto niente. Si fanno altre opere, ma l’incolumità delle persone non è mai in cima alle priorità dell’amministrazione»

Assenza di strisce pedonali e mancanza di una piazzola dove sostare in attesa del pullman: ecco le criticità della fermata per l’Alta Valle dei bus al ponte di Grosio dove venerdì mattina è stata investita una studentessa di 16 anni, tuttora in prognosi riservata all’ospedale Morelli di Sondalo.

«La mancanza di sicurezza per i pedoni in quel tratto di strada è sotto gli occhi di tutti - accusa un parente - È una vergogna che non sia mai stato fatto nulla per mettere in sicurezza l’area, eppure noi cittadini paghiamo le tasse e non possiamo sentirci sicuri nel nostro paese. Vengono fatte tante opere in un paese, ma la priorità dovrebbe essere data alla risoluzione di problemi legati all’incolumità delle persone, invece, purtroppo, si è dovuto aspettare un grave incidente per parlare della mancanza di sicurezza alla fermata del bus».


© RIPRODUZIONE RISERVATA