Raffica di furti a Castionetto  Domani incontro in Prefettura
In azione probabilmente una banda di quattro o cinque elementi

Raffica di furti a Castionetto

Domani incontro in Prefettura

Colpita dalla raffica di colpi messi a segno nelle abitazioni private è la frazione di Chiuro, che ora chiede maggiore sicurezza alle istituzioni e più controlli alle forze dell’ordine.

Sette furti nel cuore della notte, altri due all’indomani. Colpita dalla raffica di colpi messi a segno nelle abitazioni private è la frazione di Castionetto che ora chiede maggiore sicurezza alle istituzioni e più controlli alle forze dell’ordine. E non è un caso se nella riunione del comitato sicurezza di domani in Prefettura si parlerà (alla presenza del sindaco del paese, Tiziano Maffezzini) di quanto avvenuto a Castionetto tra venerdì e sabato.

Orari e modus operandi fanno pensare a una banda di quattro o cinque elementi che in pochi minuti è riuscita a entrare contemporaneamente in più case, neppure troppo vicine tra loro.

Dalle indagini emerge che l’orario scelto dai ladri è quello delle due di notte (qualcuno è addirittura riuscito a vedere il malvivente fuggire a gambe levate). Il secondo elemento emerso subito dalle indagini dei carabinieri della Compagnia di Sondrio, intervenuti sui luoghi di tutti i colpi, è la tecnica utilizzata dai malviventi per entrare in casa, sempre la stessa: i ladri hanno prima svitato la placchetta della serratura, poi spaccato, probabilmente con un punteruolo, il cilindretto, riuscendo così a introdursi furtivi negli appartamenti dove hanno arraffato quello che hanno potuto. Non si tratterebbe di un ricco bottino stando a un primo bilancio della razzia, ma sicuramente sono stati sottratti delle oggetti che hanno un importante valore affettivo e, in alcuni casi, i malviventi hanno prelevato borsette o portafogli con documenti d’identità. Del resto, la violazione della propria sfera privata, della propria intimità, è uno dei crimini che da sempre suscita forti sentimenti di rabbia, di allarme e di impotenza.

Secondo alcune vittime, i ladri avrebbero utilizzato delle sostanze narcotizzanti per agire indisturbati nel cuore della notte, e questo spiegherebbe il perché il mattino dopo si sono svegliate con degli strani sintomi, come mal di testa e giramenti di capo. E nel tardo pomeriggio di sabato, attorno alle 18, altri due furti sono stati messi a segno con le medesime modalità.n 

Di sicuro c’è solo che era da diversi mesi che non capitava una simile razzia in Valle. Il sindaco Maffezzini invita la popolazione a tenere alta la guardia e ad avvertire immediatamente le forze dell’ordine nel caso di movimenti sospetti. Gli abitanti di Castionetto di Chiuro chiedono ora risposte dalle istituzioni, ad esempio attraverso l’installazione di un sistema di videosorveglianza in paese. Un argomento che sarà sicuramente al centro dell’incontro di domani.


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