Raccolta tappi, premiati i bimbi: «Così aiutiamo la nostra scuola»
Gli alunni della scuola dell’infanzia Don Giovanni Mitta di Torre di Santa Maria

Raccolta tappi, premiati i bimbi: «Così aiutiamo la nostra scuola»

In media ne hanno raccolti 340 ciascuno i 19 alunni della scuola dell’infanzia Don Giovanni Mitta di Torre di Santa Maria, che con 6.507 tappi hanno conquistato il gradino più alto del podio del concorso “Un tappo per amico” promosso dalla Latteria sociale Valtellina.

Un primo posto – meritatissimo – che si è tradotto in più di un premio: insegnanti e bambini hanno scelto cancelleria, palle da gioco e un materassino modulare per gli esercizi fisici. Ma questa “medaglia d’oro” ha anche permesso alla materna malenca di vincere l’assegno di mille euro, utilizzato per interventi finalizzati all’innovazione tecnologia, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa. A premiarli, è intervenuto Adriano Zamboni, del consiglio di amministrazione della Latteria.

In totale sono state 106 le scuole di Valtellina e Valchiavenna che hanno raccolto la sfida, coinvolgendo circa 10mila alunni, che insieme hanno raggiunto quota 320mila tappi raccolti della confezione di latte fresco 100% Valtellina, che come testimonial ha la mucca Margherita, ottenendo premi per un valore di quasi 30mila euro: attrezzature tecnologiche, quali notebook, tablet, videoproiettori e stereo, oltre a giochi educativi, strumenti musicali e materiale per scrivere e disegnare, creare, tutto ciò che serve per le attività scolastiche, di cui oggi spesso gli istituti patiscono la mancanza.

Ma “Un tappo per amico” ha contemplato anche una serie di attività didattiche con l’obiettivo di ampliare le conoscenze dei bambini riguardo al territorio, al settore zootecnico e ai prodotti lattiero-caseari oltre che per sensibilizzarli al rispetto dell’ambiente Iniziative, che hanno coinvolto 1654 alunni per 60 giornate didattiche, proposte dalla Latteria, in collaborazione con l’Associazione provinciale allevatori (Apa) e la Centralina di don Diego Fognini. Grande successo tra gli alunni hanno riscosso i laboratori per la produzione del formaggino a forma di cuore e del burro, 36 in totale: da piccoli casari hanno trasformato il latte in un budino bianco e la panna in un panetto di burro fresco, gustare con pane e zucchero. Hanno anche potuto visitare, insieme ai tecnici dell’Apa, le aziende agricole di Pietro Pedrini a Bormio, di Massimo Fallati a Cosio e di Francesca Mazzoni a Talamona. Molte scuole dell’infanzia e primaria hanno anche trascorso una giornata alla Centralina di Civo, seguendo il percorso didattico delle serre e della flora di montagna ed entrando in contatto con gli animali, Centralina che si è occupata del riciclo degli oltre 320mila tappi.


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