Raccolta rifiuti, Joy è un vero asso  Con il cane si fa la “Dogferenziata”
Joy con la sua padrona Arianna Pusterla

Raccolta rifiuti, Joy è un vero asso

Con il cane si fa la “Dogferenziata”

È protagonista con la sua padrona di un progetto didattico nel Sondriese.

Ha solo due anni e mezzo. E in materia di raccolta differenziata la sa lunga. Non sbaglia un colpo. Ma l’eccezionalità non sta tanto nella sua giovane età, piuttosto nel fatto che Joy è un cane. Una scodinzolante Golden retriever che, insieme alla sua “padrona” Arianna Pusterla, istruttrice cinofila, è la protagonista di “Raccolta Dogferenziata”, progetto didattico che “sale in cattedra” in diverse scuole del Sondriese, adatto ad ogni età: dall’asilo nido alla scuola dell’infanzia, dalla primaria alle medie.

Joy dà il buon esempio dimostrando agli alunni che tutti possono contribuire e prendersi cura dell’ambiente e della sua salute. Arianna prepara una serie di oggetti a terra e il cane autonomamente li raccoglie e li getta nel contenitore corrispondente: plastica con plastica, carta con carta, pure l’indifferenziata e l’umido. Con grande ammirazione e sorpresa degli alunni, che non si capacitano di come tutto ciò possa essere possibile. La risposta c’è: è frutto di un addestramento mirato, «durato all’incirca sei mesi applicando, ci tengo a sottolinearlo, il cosiddetto metodo dolce» spiega Arianna, classe 1996, originaria di Castionetto, frazione di Chiuro.

«Ho nutrito sin dalla più tenera età una forte passione verso tutti gli animali, in particolare i cani; grazie ai miei due Golden retriever ho deciso di approfondire quello che all’epoca credevo fosse un semplice interesse - racconta - e che ad oggi è diventato per me un vero e proprio lavoro».Terminato il liceo delle scienze umane, ha frequentato con successo il corso per diventare istruttrice cinofila. «Da quel momento la mia passione per la cinofilia non ha fatto altro che crescere». Oltre che partecipare a numerosi seminari e stage sul cane, «ho iniziato a interessarmi anche al rapporto che può instaurarsi tra i quattro zampe e le persone, studiando i benefici che ne emergono», avvicinandosi alla pet therapy, «attività che ordinariamente svolgo con i miei cani, e a quello dell’Educazione assistita con gli animali (Eaa) nelle scuole».

Molteplici gli obiettivi formativi di “Raccolta Dogferenziata”, come spiega Arianna: «Anzitutto aiuta a prendere coscienza del fatto che salvaguardare l’ambiente vuole dire salvare il futuro non solo dell’uomo, ma anche degli altri esseri viventi, sensibilizzando gli alunni ai problemi ambientali e alla raccolta differenziata e al riciclo». Ma anche «sviluppare il senso di condivisione dell’esperienza con i compagni e di appartenenza al gruppo, nonché una maggiore conoscenza degli animali che condividono con noi l’ambiente». Un progetto che fa «vedere il cane da un’altra prospettiva, conoscendolo, per capirne i bisogni e le esigenze».


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