Quattro rapine sui treni e nelle stazioni
Presi cinque giovanissimi stranieri

Operazione dei carabinieriGli episodi tra il 25 e il 31 gennaio, tra Lecco e Airuno

Per due casi è ritenuto responsabile un minorenne residente in provincia di Sondrio

Colpo di mano dei carabinieri dei reparti dipendenti del Comando provinciale di Lecco, che hanno individuato gli autori di quattro rapine (una tentata) messe a segno nei giorni scorsi sui treni in transito da e per la nostra città o nelle stazioni.

Quattro rapine che vanno a rimpinguare il già vasto numero di episodi criminosi, dello stesso tenore se non con conseguenze ben più gravi, che rimbalzano quotidianamente dalle cronache di tutta Italia.

Sono tutti stranieri

I colpi sono stati messi a a segno sulla tratta Milano-Lecco o nelle stazioni, vittime pendolari che sono stati avvicinati con un pretesto da più persone, sono stati minacciati quando non addirittura colpiti fisicamente per essere derubati.

Come detto, quattro gli episodi sui quali i carabinieri sono riusciti a far luce e di cui sono ritenuti autori giovanissimi stranieri: non possono essere definiti una baby gang perché gli episodi si configurano come a se stanti, anche se in due casi il presunto rapinatore sarebbe lo stesso, che avrebbe però agito con due diversi complici.

Il 25 gennaio, un giovane tunisino è stato colpito con calci e pugni da due persone e derubato di monili e denaro contante nei pressi della stazione ferroviaria di Lecco.

Il 29 gennaio, alle 23 circa, due giovani studenti sono stati rapinati all’altezza della stazione di Airuno da due stranieri che si sono fatti consegnare denaro contante.

La stessa sera, ma un’ora prima, alla stazione di Lecco un pensionato è stato affrontato da un giovane con il volto parzialmente coperto che ha tentato di rapinarlo per poi desistere alla reazione della vittima.

E arriviamo al 31 gennaio, quando un giovane italiano è stato affrontato da due persone e privato di denaro contante lungo la tratta CalolziocorteLecco Maggianico.

Le attività d’indagine coordinate dal Comando provinciale e condotte dai carabinieri delle Compagnie di Lecco e Merate hanno permesso di risalire a quelli che sono considerati gli autori dei colpi e di denunciare in stato di libertà all’autorità giudiziaria cittadina cinque persone, tutte di giovane età: a una, un ragazzino ancora minorenne, sono addirittura stati attribuiti due colpi.

In modo particolare, un ragazzo di 19 anni e uno di 20, entrambi nati in Marocco, residenti in provincia di Lecco, sono stati denunciati per il grave episodio che è avvenuto a Lecco il 25 gennaio; un altro giovane di 19 anni nato in Libano, residente in provincia di Lecco, e un minorenne originario del Marocco, residente in provincia di Sondrio, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica cittadina per la rapina di mercoledì; un ventenne nato nel Burkina Faso, residente in provincia di Lecco, e lo stesso minorenne residente in provincia di Sondrio per la rapina e la tentata rapina andate in scena il 29 gennaio ad Airuno e Lecco.

Un deterrente

Ora toccherà alla Procura della Repubblica di Lecco prendere i conseguenti provvedimenti nei confronti dei cinque giovani denunciati, il caso del ragazzo più giovane passerà sicuramente per competenza al Tribunale per i minorenni di Milano.

Il colpo di spugna dei carabinieri potrebbe fungere da deterrente, almeno questo è l’augurio. Del resto, le forze dell’ordine, in quest’ultimo periodo, hanno intensificato la loro azione di controllo sui treni e nelle stazioni ferroviarie, a seguito delle ripetute segnalazioni di episodi criminosi.


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