Proposta di matrimonio   scritta nel cielo  sul ponte di Tarano
La proposta di matrimonio illuminata

Proposta di matrimonio

scritta nel cielo

sul ponte di Tarano

Lui ha chiesto la mano di lei con un annuncio visivo al termine della camminata sul ponte tibetano

La proposta è stata essenziale:“Mi sposi?”, ma decisamente alternativo è stato il luogo scelto per farla. Stefano Vaninetti ha chiesto la mano della sua compagna Alessia Luzzi a 140 metri dal suolo sul Ponte nel Cielo di Campo Tartano, aperto per l’occasione dopo il tramonto grazie alla disponibilità del Consorzio Pustaresc che lo ha realizzato e lo gestisce. In fondo ai 234 metri di camminamento sul ponte tibetano, Alessia ha trovato Stefano, suo compagno da 12 anni, e i loro due bambini di 6 e 10 anni

L’effetto sorpresa è stato assicurato, grazie alla complicità di un’amica della futura sposa e l’allestimento di luci e palloncini curato dai creativi di Elleti Eventi dell’edicola Fuentes di Piantedo. «Non me l’aspettavo – racconta Alessia che con la famiglia vive a Regoledo -, una mia amica mi aveva invitato a Tartano per seguire una lezione di yoga ed ero convinta che fosse questo lo scopo della serata. Così sono arrivata nei pressi del Ponte nel Cielo con scarpe da ginnastica, tuta e tappetino, senza immaginare nemmeno lontanamente quello che stava per succedere. E invece lì ho trovato i palloncini e la scritta luminosa.

Sono rimasta titubante ancora per un attimo, finché ho visto il mio compagno che mi aspettava sul ponte e ho capito che quella proposta era proprio per me. È stato molto emozionante, sia perché quello di sposarci è sempre stato un mio sogno, sia perché con Stefano c’erano anche i nostri bambini». Ovviamente Alessia ha detto sì e insieme a Stefano sperano di sposarsi già quest’anno, se sarà possibile.


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