Pronta una task force per Svetlana: due giorni di ricerche a tappeto
Nicola Pontiggia con la moglie Svetlana Balica

Pronta una task force per Svetlana: due giorni di ricerche a tappeto

Secondo la procura la donna era stata uccisa lo scorso ottobre dal marito e poi fatta sparire. Gli inquirenti della provincia hanno deciso di fare un nuovo tentativo di trovare il corpo

Altri due giorni, quelli del prossimo fine settimana (16 e 17 giugno), per cercare il corpo di Svetlana Balica, la donna di origine moldava di 44 anni di cui dallo scorso 31 ottobre si sono perse le tracce. L’allerta per una nuova ricerca è arrivata in questi giorni da parte degli inquirenti a tutte le forze del territorio che normalmente vengono attivate nei casi di ricerca di persone disperse, anche se non si conoscono ancora i contorni dell’operazione, che sarà estesa anche ai volontari, a partire dalla Protezione civile chiamata a intervenire attraverso il coordinamento provinciale. Alla fine del febbraio scorso era stato proprio il procuratore capo Claudio Gittardi a fare presente che si attendevano condizioni meteo favorevoli per are il punto della situazione in Prefettura e valutare se, e come, riprendere le ricerche, anche perchè le indagini sul caso non sono mai state archiviate. Il fascicolo che riguarda la scomparsa di Svetlana Balica risulta infatti un caso aperto: gli inquirenti sospettano fortemente che la donna possa essere stata uccisa dal Marito, Nicola Pontiggia, che dopo aver occultato il cadavere della moglie si è tolto la vita simulando – questo sembrerebbe ormai certo – un incidente sul lavoro avvenuto sul piazzale dell’impresa Castelli dove era impiegato come operaio da 27 anni. Dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Nicola Pontiggia e la scoperta dell’assenza della moglie Svetlana Balica, forze dell’ordine e volontari trascorsero giorni interi a perlustrare il territorio. Con l’arrivo dell’inverno e della neve, le ricerche si erano arenate, ma come annunciato nei mesi scorsi, gli inquirenti intendono fare un nuovo tentativo nella speranza di ritrovare la donna e fare piena luce su quanto accaduto nell’autunno scorso.


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