Progetto ex Falck, tutte le carte sul tavolo

Martedì in Comunità montana a Chiavenna la Provincia parlerà della riqualificazione dell’area. Il Comitato del no a un nuovo sito produttivo chiede di conoscere gli studi Arpa su terreno e acque.

Progetto ex Falck, tutte le carte sul tavolo
Una parte dell’area ex Falck, oggi molto diversa ma non ancora pienamente bonificata

Appuntamento fissato a martedì per tutti coloro che vogliono saperne di più sul progetto riguardante l’ex area Falck e sulla Valutazione ambientale strategica in corso, in vista dell’accordo di programma per la riqualificazione dell’area dell’ex stabilimento siderurgico di Novate Mezzola.

La Provincia di Sondrio ha convocato per martedì prossimo, con inizio alle 20,30 nella sede della Comunità montana Valchiavenna, la conferenza di illustrazione dei contenuti della proposta, con particolare riferimento alle finalità e agli obiettivi dell’iniziativa, al quadro di riferimento ambientale ed ecologico della previsione progettuale e alle sue relazioni con le pianificazioni urbanistiche e di settore. La serata è aperta, oltre ai soggetti con competenza ambientale e territoriale, a tutti i cittadini.

Il tutto in vista del 20 febbraio, data ultima fissata per la presentazione di osservazioni in relazione alla Vas. Per il momento c’è solo un protocollo di intesa che avvia l’iter. Se la procedura di valutazione ambientale dovesse dare esito favorevole le parti procederanno alla stesura di un vero e proprio accordo di programma che, di fatto, darà il via al progetto vero e proprio.

In settimana è tornato a far sentire la sua voce il comitato nato per dire no al progetto, che prevede lo sfruttamento delle due cave esistenti per la produzione, all’interno dell’area Falck, di conci per gallerie e ballast. Un no che ha raccolto oltre 2.500 firme per una petizione chiusa alla fine dello scorso anno. Lo ha fatto proprio in vista dell’incontro di martedì. «La data scadenza per le osservazioni alla Vas è il 20 febbraio - scrivono i promotori sulla loro pagina Facebook -. Nel frattempo vengano resi pubblici sia i dati Arpa 2013 sulla situazione delle acque del lago di Novate e del fosso di riva sia lo studio di caratterizzazione dell’Area ex Falck, se esiste, in modo che la popolazione non venga privata di informazioni fondamentali per il giudizio sereno nella serata dedicata alla “conferenza di partecipazione” con il presidente della Provincia».

Infine, spiegano dal Comitato «l’autorizzazione provinciale sui lavori di “bonifica” o di “messa in sicurezza permanente dell’area ex Falck” non è ancora stata pubblicata sul sito della Vas. Qualora venisse pubblicata che vengano in quella sede, spiegati gli interventi attuati al fine di poter definire e considerare la “messa in sicurezza permanente” come tale. La spiegazione dovrebbe essere supportata da relativa documentazione che attesti tempi e modalità di esecuzione avvenuta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA