Progetti acchiappa turisti e dati in crescita: più 8% di presenze rispetto al 2017
Da sinistra Loretta Credaro, Franco Angelini e Fernando Baruffi in Camera di Commercio

Progetti acchiappa turisti e dati in crescita: più 8% di presenze rispetto al 2017

Ai numeri manca ancora il “timbro” dell’ufficialità con la validazione Istat, ma per la provincia di Sondrio il 2018 si chiude con un bilancio «soddisfacente» in tema di turismo: più 8% di presenze rispetto all’anno precedente, con un trend positivo che conferma la crescita del 6% registrata nel 2017.

Presenze in crescita, oltre quota 3,2 milioni e vacanze un po’ più lunghe per chi ha visitato Valtellina e Valchiavenna. Ai dati manca ancora il “timbro” dell’ufficialità con la validazione Istat, ma per la provincia di Sondrio il 2018 si chiude con un bilancio «soddisfacente» in tema di turismo: più 8% di presenze rispetto all’anno precedente, con un trend positivo che conferma la crescita del 6% registrata nel 2017.

Se n’è parlato venerdì mattina in Camera di Commercio con la presentazione dei dati relativi agli ultimi dodici mesi, illustrati dal consigliere provinciale Franco Angelini, dalla presidente della Camera di commercio Loretta Credaro, dal vicepresidente del Bim Fernando Baruffi, con l’assessore regionale al Turismo Lara Magoni in collegamento telefonico da Milano.

I numeri forniti dall’Osservatorio turistico provinciale, ha spiegato Lucia Simonelli di Valtellina Turismo, mostrano il segno più per il secondo anno consecutivo: «Le presenze nel 2018 sono state poco più di tre milioni e 236mila, con un aumento dell’otto per cento rispetto al 2017. Per quanto riguarda la stagione invernale 2018-2019, possiamo dire che è iniziata sotto i migliori auspici, visto che durante le settimane delle festività di dicembre e fino all’Epifania si è registrato il tutto esaurito, complici anche eventi come la Coppa del mondo di sci a Bormio oppure la Sgambeda a Livigno. Dai primi dati si nota anche una crescita delle presenze legate ad attività extra sci, come le terme oppure il Trenino rosso del Bernina».

Numeri che danno «soddisfazione», ha rimarcato Angelini a nome della Provincia: «Continuiamo a crescere e cresciamo più dell’anno precedente – ha sottolineato il consigliere provinciale con delega al Turismo -, siamo convinti di poter proseguire con questo trend, visto che gli enti locali e gli operatori sono sempre al lavoro per proporre progetti e iniziative».

«Per il 2019-2020 abbiamo a disposizione una bella copertura finanziaria, speriamo che la Regione possa premiare questa capacità di fare squadra». Un auspicio condiviso da Credaro: «Il progetto per la valorizzazione della destinazione Valtellina creato con la Regione sta portando risultati che ci danno ragione – ha rimarcato -, insieme abbiamo avviato un percorso e speriamo con la Regione di condividere altrettanti progetti in futuro».

Per ora Valtellina Turismo sta mettendo in campo due nuove iniziative promozionali legate al progetto, cioè un video e la rivista “Valtellina, un luogo da amare”, che sarà distribuita in questi giorni agli infopoint e in tutte le strutture alberghiere.

Gli hotel saranno invitati a lasciarne una copia in ogni stanza, ha spiegato Simonelli, per far conoscere a tutti i visitatori l’intero territorio e le sue proposte.

Se il progetto cofinanziato da Pirellone e Camera di commercio si sta completando, la Regione è pronta a lavorare insieme al territorio su altre iniziative. L’ha assicurato nel suo intervento l’assessore Magoni: «Senza la sinergia con il territorio e fra i vari attori questi risultati non ci sarebbero stati – ha detto -, il progetto sulla destinazione Valtellina è virtuoso e creativo, un esempio positivo per tutti i territori, perché ha portato frutti utilizzando al meglio le risorse. I visitatori stanno apprezzando l’offerta di un territorio dalle mille sfaccettature, ora dobbiamo continuare a lavorare in sinergia».


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