Profughi all’Aprica: «I turisti sono preoccupati»

Profughi all’Aprica: «I turisti sono preoccupati»

Il sindaco: «Ho ricevuto mail di persone che minacciano di prenotare altrove se resteranno gli stranieri»

«Vorremmo sapere cortesemente se Aprica ospita profughi, come abbiamo sentito dire. Se così fosse prenoteremo le nostre vacanze in un’altra località».

Più o meno questo il contenuto di una decina di mail che il Comune di Aprica ha ricevuto nelle ultime settimane da turisti dell’area milanese e della Brianza. Alcune di queste comunicazioni sono state inoltrate dal sindaco alla Prefettura per far capire il clima di tensione che si respira non solo ad Aprica in merito all’accoglienza dei migranti.

«I fatti di Parigi hanno incrementato la preoccupazione nelle persone - spiega il sindaco Carla Cioccarelli -. Aprica è una località turistica dove i bambini e i ragazzi sono sempre usciti da soli a giocare senza timori per i genitori che potesse capitare a loro qualcosa. La presenza dei profughi crea paura. In municipio abbiamo ricevuto parecchie mail di turisti che chiedono conferma della presenza dei profughi. Dicono che, se così fosse, cambieranno località di vacanza. Io ho un’economia da difendere e mi ritrovo a combattere anche contro l’opinione pubblica. Tengo a precisare un aspetto che ho sottolineato fin dall’inizio: non ho e non abbiamo pregiudizi nei confronti di queste persone, quello che attacco è il metodo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA