Processo Casula, l’8 giugno in Cassazione
Emanuele Casula ha confessato l’omicidio a due mesi dai fatti

Processo Casula, l’8 giugno in Cassazione

Fissata l’udienza a Roma per il giovane operaio che uccise la fidanzata nell’agosto di 3 anni fa. La Procura chiede l’ergastolo

Ultimo atto per il processo a Emanuele Casula. Da Roma è infatti giunta la data per l’udienza in Cassazione: 8 giugno. Verrebbe da dire che i tempi sono stati rapidi, in realtà se la Corte suprema ci avesse messo ancora un po’, il giovane operaio di Grosotto (classe 1996) accusato dell’omicidio di Veronica Balsamo (23 anni) e del tentato omicidio di Gianmario Lucchini (36 anni), di occultamento di cadavere e di una serie di furti, il prossimo ottobre sarebbe stato scarcerato per decorrenza dei termini. Al terzo grado di giudizio (non c’è stato Appello) si è giunti dopo che la Procura di Sondrio ha presentato ricorso alla sentenza ritenuta troppo mite, pronunciata nel gennaio dello scorso anno con rito abbreviato.
Emanuele Casula rischiava l’ergastolo - questo del resto chiedeva e chiede oggi la Procura - e invece si è preso 20 anni di reclusione, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici oltre al risarcimento dei familiari delle vittime.

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