Pro Valtellina, mano tesa ai più deboli
L’educazione stradale al centro di uno dei progetti che saranno finanziati da Pro Valtellina onlus

Pro Valtellina, mano tesa ai più deboli

La Fondazione ha stanziato 300mila euro per 25 progetti promossi dalle associazioni provinciali: risposta a bisogni come quelli dei disabili, delle donne vittime di violenza, dei minori con patologie

Un finanziamento di 300 mila euro per 25 progetti promossi da associazioni di Valtellina e Valchiavenna: questo il contributo della fondazione Pro Valtellina onlus alla provincia di Sondrio nell’ambito del bando territoriale dedicato ai bisogni sociali e alle emergenze delle persone. Grazie a questo importante e sostanzioso contributo economico, varie associazioni della provincia potranno dare risposta a bisogni diversi, emergenze nuove e vecchie: dai disabili e la loro esigenza all’autonomia, alle fragilità delle donne vittime di violenza; dai minori affetti da patologie, al bullismo e alle crescenti forme di disagio giovanile. Si tratta di progetti particolarmente qualificati e condivisi dalla comunità, come quello dell’associazione Spartiacque per la realizzazione di un laboratorio educativo territoriale “Scuola Aperta e Comunità Educante”, oppure “Tutti in piazza: sostegno sociale di anziani fragili attraverso azioni intergenerazionali e innovazione tecnologica” dell’Auser; ancora come l’idea della Valtellina security driving project school sul tema educazione stradale per i giovani, o l’associazione Banco alimentare Danilo Fossati Onlus per donare alimenti dal recupero delle eccedenze (l’elenco completo di tutti i progetti è consultabile su www.provaltellina.org). Considerate le difficoltà del settore pubblico nel far fronte ai bisogni sociali dei territori e dei cittadini, la fondazione Pro Valtellina ha voluto dare risposta ai problemi che creano grandi tensioni a livello sociale e poche prospettive. I giovani restano al centro dei progetti sostenuti, destinatari e attori, segmento trasversale da aiutare. «Ritengo che se non diamo speranza alle nuove generazioni, non ci sarà futuro - afferma Marco Dell’Acqua, presidente della fondazione e componente della commissione centrale di beneficenza di Fondazione Cariplo -. Il ruolo della nostra fondazione oggi deve essere propositivo in particolare nel supporto del welfare. Prioritario rimane il tema dei bisogni sociali e la fondazione Pro Valtellina onlus deve dare un segnale importante alla comunità locale. In particolare il bando sul sociale si rivolge ai segmenti della comunità più colpiti dalla crisi economica in corso e quelle categorie deboli che spesso non hanno forza per far sentire la loro voce».


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