Pro Valtellina, 240mila euro: «Così diamo risposte al sociale»
La Fondazione presieduta da Marco Dell’Acqua ha 15 anni di vita

Pro Valtellina, 240mila euro: «Così diamo risposte al sociale»

Il consiglio della Fondazione ha approvato 26 progetti. Dell’Acqua: «Vogliamo risolvere quei problemi che creano tensioni».

Dai disabili alle situazioni di nuove povertà delle famiglie, dal bullismo alle crescenti forme di disagio giovanile: sono 26 i progetti sul “Bando sociale 2017”, che potranno godere di un contributo complessivo di 240mila euro, deliberato ieri dal consiglio di amministrazione della Fondazione Pro Valtellina, presieduta da Marco Dell’Acqua.

«Cerchiamo di dare una mano alle persone in condizioni di fragilità - spiega il presidente, che è anche membro della Commissione centrale di beneficenza di Fondazione Cariplo-. In particolare il “Bando sociale” si rivolge ai segmenti della comunità colpiti dalla crisi economica in corso e a quelle categorie deboli, che spesso non hanno la forza di far sentire la propria voce».

Assolutamente di diversa natura e rivolte a settori svariati le 26 iniziative finanziate, come il servizio di prevenzione della Lilt (la Lega italiana per la lotta contro i tumori), oppure l’orto dei sapori che intende creare la cooperativa sociale “Attivamente”. E ancora: l’ampliamento del servizio di mensa sociale “InMensa”, l’inserimento lavorativo che fa parte dell’iniziativa “ChipsTellina” per la filiera “sociale” della patata autoctona valtellinese, nonché la prevenzione di abusi del progetto “Porcospini”, tanto per citarne alcuni.

«I progetti proposti alla nostra Fondazione - prosegue Dell’Acqua - registrano un’alternanza di bisogni ormai tradizionali, come quelli degli anziani, con bisogni emergenti, nuovi e preoccupanti come quelli delle famiglie in difficoltà economica e quindi sociale o disagi giovanili legati fenomeni di bullismo».

Una pluralità di emergenze, a cui Pro Valtellina risponde: «Bisogni vecchi si mescolano a quelli in progressivo aumento sul nostro territorio. L’impegno della Fondazione resta quello di tenere alto il livello erogativo: duecentoquaranta mila euro per stare accanto alle persone in difficoltà», rimarca.

Ed è proprio per le crescenti difficoltà del settore pubblico e per rispondere ai bisogni dei territori e dei cittadini, che Pro Valtellina ha voluto, come nelle scorse edizioni del bando sul sociale, dare una risposta ai problemi, «che oggi creano grandi tensioni a livello sociale e tristi prospettive per il futuro».

Seguendo il modello proposto da Fondazione Cariplo, Pro Valtellina si è dedicata ai temi sociali, alla povertà economica spesso connessa alla povertà educativa, finanziando in quindici anni di vita più 1500 progetti, per 16 milioni di euro destinati al territorio provinciale.

«Il costante impegno dell’intero consiglio della Fondazione, che raccoglie le voci sul territorio per tradurle in atti concreti mediante i propri bandi, dimostra l’attenzione e la sensibilità che l’ente da sempre rivolge alla nostra provincia», conclude Dell’Acqua, ricordando che sono on line due bandi per la tutela della salute mentale e prevenzione del degrado cognitivo e uno per gli anziani, con scadenza 10 novembre.


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