Prima grana per il neo sindaco Papini  «Disastrosa la carenza di personale»
Da sinistra Gianni Carnialetto, Maurizio Papini e Walter Magrin (Foto by gianatti)

Prima grana per il neo sindaco Papini

«Disastrosa la carenza di personale»

Traona, poca disponibilità a seguire il Comune, pensione alle porte, mancata sostituzione. Queste le cause, ma per l’ufficio tecnico si è ricorso alla Prefettura per le password negate.

Una situazione degli uffici comunali «disastrosa per la carenza di personale», cui si aggiunge «la scandalosa situazione legata all’ufficio tecnico, che ci ha spinto a scrivere alla Prefettura, con l’intento di interessare del caso anche la Procura, per la mancata collaborazione del tecnico incaricato che rischia di mandare persi i documenti presenti nel computer comunali».

Il neo eletto sindaco Maurizio Papini non ha usato mezzi termini per definire le difficoltà di subentrare «in un ente che per la sola banalità di convocare questo consiglio comunale affronta condizioni di grave carenza».

Papini ha parlato di un segretario a scavalco con scarsa disponibilità a seguire il Comune, un’impiegata all’anagrafe che a fine mese andrà in pensione «e purtroppo non è stato dato corso alla procedura per la necessaria sostituzione, che richiede almeno tre mesi per compiersi, tanto da lasciar prevedere anche per l’ufficio anagrafe una situazione critica, visto che in questi giorni ci è stato comunicato che anche l’altra impiegata a stato civile e anagrafe ha richiesto il permesso biennale sulla legge 104».

Affiancato da Walter Magrin come vicesindaco e Gianni Carnialetto come assessore, il sindaco Papini ha usato toni duri per «la situazione scandalosa e vergognosa dell’ufficio tecnico. C’era un tecnico comunale andato in pensione lo scorso anno, anche qui senza avvio dell’iter per la sostituzione e c’è da 4 anni un tecnico esterno di nomina fiduciaria che ha dato le dimissioni, pur legittimamente, il 29 aprile, decorrenti dal 30 maggio».

Dopo le elezioni del 26 maggio, il tecnico non si è più presentato negli uffici e il Comune risulta da allora senza un tecnico comunale: «A scandalizzare è che nonostante i ripetuti tentativi di contattarlo da parte mia, degli assessori e del segretario comunale, si è rifiutato di rispondere non concedendo le password per l’accesso ai computer comunali».

«Ho proceduto nei giorni scorsi a informarne la Prefettura, stiamo valutando la comunicazione alla Procura e nel frattempo abbiamo dato mandato alla società informatica che gestisce il sistema comunale di intervenire per poter accedere ai pc dell’ufficio tecnico. Ci auguriamo soltanto che i documenti presenti sui computer possano essere recuperati senza perdite». L’amministrazione si è rivolta all’ufficio convenzionato della Comunità montana per avere un tecnico, ma la risposta è stata negativa come lo è stata anche da parte dei Comuni limitrofi.

Infine, l’amministrazione è riuscita a trovare un professionista esterno ora incaricato per tamponare l’emergenza sino a fine settembre. «Sicuramente procederemo con un concorso, perché Traona ha necessità di un tecnico presente quotidianamente così come un segretario che garantisca una presenza maggiore di quella assicurata a oggi. Nel caso – ha sottolineato Papini – il recupero dei documenti da parte della società informatica non andasse a buon fine per tutto il materiale, fatto gravissimo, ci siamo riservati di procedere in tutte le direzioni contro il tecnico che ha negato l’accesso ai computer».


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