Premio alla poesia lirica latina  Studentessa del Piazzi sul podio
Rosa Mazza, un bellissimo riconoscimento alla studentessa, ma anche l’apprezzamento per la qualità dell’insegnamento, in modo particolare per la professoressa Carmenini

Premio alla poesia lirica latina

Studentessa del Piazzi sul podio

Sondrio, Rosa Mazza si è classificata al terzo posto con il componimento“Fontium laudes”.

Rediviva, anzi mai morta, la poesia lirica latina che al liceo classico “Piazzi-Perpenti” di Sondrio ha trovato la sua massima espressione nella meritevole studentessa Rosa Mazza. Complice il Progetto Certamina per la valorizzazione delle eccellenze con il bando del premio “Tantucci Mariotti”, organizzato da Anna Paola Tantucci e dal “Certamen” per i cultori del latino, che invitava i ragazzi a comporre testi poetici in latino sul tema dell’acqua.

È stata per prima la professoressa Maria Rita Carmenini a intuire il valore di una lirica di spessore della sua allieva Rosa Mazza inviando il suo componimento al prestigioso “Certamen” nazionale che ha visto classificarsi al terzo posto la studentessa della classe V B del liceo cittadino per il poema dal titolo “Fontium laudes” con il seguente giudizio: «Il testo poetico rappresenta un’ode all’acqua quale “supremo ornamento della natura ed elemento di vita per l’ uomo”, espresso in forma di idillio virgiliano. Suggestiva la ricerca delle immagini poetiche ed efficace i riferimento al paesaggio noto delle Alpi».

Un bellissimo riconoscimento alla studentessa, ma anche l’apprezzamento per la qualità dell’insegnamento, in modo particolare per la professoressa Carmenini «che forma studenti valenti nella lingua latina ed italiana come si evince dal livello del componimento poetico presentato per il Certamen».

«Un inaspettato riconoscimento per il nostro lavoro quotidiano che gratifica una studentessa attenta e disponibile al dialogo educativo, che cade in un momento in cui è vivo il dibattito sulla validità dello studio delle lingue classiche che promuovono certamente competenze durevoli per tutto l’arco della vita» ha dichiarato la professoressa.

Non a caso, infatti, nell’ambito della premiazione romana del prossimo 19 maggio si svolgerà un convegno di promozione della lingua latina come paradigma storico dell’italiano, attraverso l’approfondimento di relatori di altissimo profilo. «Sono molto contenta di aver partecipato a questo Certamen - dice Rosa Mazza -. È stata per me una grande soddisfazione aver ottenuto il terzo posto in classifica nazionale e ringrazio la professoressa Carmenini per avermi dato la possibilità di svolgere un’attività, per me completamente nuova, come la stesura di una poesia in lingua latina. Il tema sul quale incentrare il componimento era quello dell’acqua e quindi, con molto piacere, ho avuto modo di fare riferimento alle limpide acque termali delle nostre montagne».

La studentessa ha condiviso la sua gioia con i compagni di classe, i genitori Carlo e Alberta e i nonni Gianni e Rosalba che con il preside del Piazzi, Angelo Grassi, e la docente Carmenini saranno a Roma per la cerimonia di premiazione che si terrà nella sala Giubileo dell’Università Lumsa di Roma, a cui interverranno tra l’altro il capo di Gabinetto del ministero dell’Istruzione Sabrina Bono e il direttore dell’ Ufficio scolastico regionale Gildo De Angelis, illustri docenti universitari di lingua latina, i professori Piergiorgio Parro ni, Antonio Marchetta, Mario De Nonno, Grazia Bianco e la linguista ispettrice Anna Piperno, mentre la voce della poesia sarà del poeta Elio Pecora.


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