Potenziata la skiarea  in attesa della neve  Due progetti realizzati
Un gruppo di sciatori ad Aprica: si spera che possa arrivare più neve rispetto all’anno scorso

Potenziata la skiarea

in attesa della neve

Due progetti realizzati

InterventiIntesa tra Comune e società degli impianti

Sono stati allestiti sistemi di innevamento artificiale

E stanno arrivando già le prime prenotazioni dall’estero

Gli occhi sono puntati al cielo in attesa che i primi fiocchi di neve alle quote alte comincino a scendere o che le temperature si abbassino in modo tale da poter azionare i cannoni. Nel frattempo, però, ad Aprica si lavora per rendere più funzionale ed efficiente la skiarea per l’inverno.

Due i progetti che le società degli impianti prima hanno presentato in Comune per una valutazione e che ora sono stati realizzati.

Il sì della giunta

Nel caso della Sita, la società che gestisce il comprensorio del Palabione, la richiesta verteva sul permesso di costruire per realizzare l’impianto di innevamento artificiale sulle piste Lago e Benedetti. Il territorio interessato dalla posa dei cannoni è di proprietà comunale per cui la giunta ha dovuto esprimere un parere, naturalmente positivo «date l’importanza e l’utilità dell’iniziativa – si legge nella delibera – e il ruolo primario che l’attività sciistica riveste nel quadro economico e sociale del paese».

La società Siba, che si occupa del comprensorio della Magnolta, ha presentato istanza per costruire un impianto programmato nel tratto di collegamento della skiway Palabione – Magnolta ovvero sulla pista dell’Orso. In questo caso non solo i terreni interessati dalla posa della rete per l’innevamento sono comunali, ma il Comune stesso ha realizzato la pista dell’Orso per offrire un tracciato alternativo e fruibile da tutti gli sciatori per raggiungere con gli sci il paese.

«L’impianto di innevamento del Palabione è la grossa novità della stagione sciistica – spiega Laura Buzzella della Sita -. La condotta, che coprirà la pista Lago e una parte della Benedetti, è lunga un chilometro e 200 metri. È stato installato un moderno sistema che consente in poco tempo di produrre parecchia neve».

Le prospettive

Le prospettive per la stagione sciistica 2016-2017? «Speriamo che la neve arrivi, non come lo scorso anno quando il periodo natalizio è stato fortemente penalizzato dall’assenza di neve – prosegue Buzzella -. Le temperature sono ancora alte, ma forse è meglio così. Attendiamo novembre e speriamo che il mese sia rigido e freddo. Quanto alle prenotazioni, il turn over degli stranieri è confermato, in particolare di inglesi, belgi, cechi e polacchi. Abbiamo ricevuto richieste di prezzi anche da nuove agenzie e di informazioni da alcune scuole intenzionate a portare le scolaresche per la settimana bianca».


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