«Posteggio nell’ex campo suore, lavori secondo la convenzione»
Piazza Sant’Antonio: una questione economica alla base della rinuncia ai box privati

«Posteggio nell’ex campo suore, lavori secondo la convenzione»

Area Martinelli a Morbegno, il sindaco ha fatto il punto sulla trattativa in corso. La proprietà potrebbe rinunciare ai box sotto piazza Sant’Antonio.

Proseguono le trattative fra Comune e “Morbegno 2000” (la cordata Quadro-Tirelli proprietaria dell’ex area Martinelli). Come ha spiegato in consiglio comunale il sindaco Alberto Gavazzi «abbiamo avuto un confronto molto proficuo sulla progettazione del parcheggio all’ex campo delle suore che sarà realizzato secondo la convenzione con due piani di parcheggio coperto più il solaio con destinazione multifunzione». L’obiettivo della giunta è «recuperare il tempo perso e realizzare al più presto i parcheggi all’ex campo delle suore». Che secondo le previsioni dovrebbero essere pronti alla fine del prossimo anno.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati altri due argomenti. «La realizzazione di un secondo lotto nell’area Martinelli da parte della proprietà nella parte che fa angolo fra la via Stelvio e Merizzi, che comporterà una variazione minima della convenzione , ancora il sindaco -. Poi c’è un’altra ipotesi di variazione della convenzione, anche in questo caso non significativa, relativa all’eventuale rinuncia da parte della proprietà di realizzare i box sotto la piazza Sant’Antonio». Un’ipotesi, come ha ricordato dalla minoranza Andrea Ruggeri (che ha chiesto di essere informato degli sviluppi della convenzione), affrontata già con la sua amministrazione.

La partita sarà affrontata a fine settembre, ma nel concreto solamente a parcheggi dell’ex campo delle suore conclusi (cioè dal 2021 in poi). In sostanza, la proprietà rinuncerebbe alla realizzazione dei box privati sotto piazza Sant’Antonio per una questione economica: ogni box potrebbe essere venduto a non meno di 40-45mila euro, cifra che probabilmente non avrebbe un gran mercato. Sfumando l’operazione, però, sfumerebbero anche i benefici pubblici.

«I box erano stati pensati in vista della riqualificazione del centro storico: ci sono ancora alcuni interventi di ristrutturazione di stabili nel centro che hanno però il problema del posto auto, i box in Sant’Antonio avrebbero colmato questa lacuna. Dopo avere realizzato i box, la Morbegno 2000 avrebbe riqualificato la piazza». Con il cambio di programma, la proprietà dovrà al pubblico 287mila euro in opere, cioè il valore definito per la rinuncia dei box.

«Questa cifra non sarà sufficiente per la riqualificazione della piazza, il cui costo si aggirerebbe sui 700mila euro, quindi si dovranno trovare altri canali di finanziamento», conclude Gavazzi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA