Posteggio del Policampus a Sondrio: «Così gli studenti sono discriminati»
Il posteggio vicino alle scuole

Posteggio del Policampus a Sondrio: «Così gli studenti sono discriminati»

«Per loro non valgono gli abbonamenti gratuiti per i pendolari». E l’opposizione chiede lumi in un’interrogazione

Nel parcheggio del Policampus gli abbonamenti gratuiti per i pendolari non valgono per gli studenti e i gruppi di minoranza chiedono spiegazioni all’amministrazione.

Non si placano le discussioni sulla nuova organizzazione della sosta nel posteggio di via Tonale: stavolta a finire sotto i riflettori è una limitazione indicata nei moduli di richiesta degli abbonamenti gratis che però «non trova riscontro» nella delibera di giunta sulla sosta a pagamento, come segnalano Roberta Songini e Michele Iannotti, del Pd, in un’interrogazione sottoscritta anche dagli altri gruppi di minoranza. La delibera di palazzo Pretorio prevede la possibilità di ottenere l’abbonamento gratuito al posteggio del Policampus «previa presentazione di abbonamento di durata mensile o superiore al trasporto pubblico extraurbano», ricordano Songini e Iannotti nel documento, ma i documenti predisposti da Abaco contengono una regola ulteriore: «Non è consentita l’emissione di permessi gratuiti a studenti», si legge nel modulo allegato all’interrogazione, nella sezione sulle condizioni generali di abbonamento. I consiglieri comunali del Pd e degli altri gruppi di minoranza chiedono quindi all’amministrazione «perché si sia introdotta questa ulteriore discriminante», che secondo i consiglieri non era esplicitata nella delibera di giunta, e «come l’amministrazione comunale intenda ripristinare la coerenza fra i due documenti», cioè il provvedimento approvato a fine 2018 e i moduli con cui Abaco sta assegnando gli abbonamenti gratis. Nella prossima seduta il consiglio comunale tornerà ad occuparsi del parcheggio del Policampus, dopo il dibattito di qualche settimana fa sull’introduzione della sosta a pagamento. Nel frattempo il Comune e Abaco stanno raccogliendo i dati per stilare un primo bilancio della riorganizzazione del posteggio, partita a fine gennaio: passati i primi giorni di “assestamento”, a breve si potrà capire meglio l’andamento dell’utilizzo del posteggio nelle varie fasce orarie.


© RIPRODUZIONE RISERVATA