Posta la foto di una scheda, consigliere nella bufera
Il post con la foto della scheda elettorale

Posta la foto di una scheda, consigliere nella bufera

IL’immagine messa da Ciapponi su Facebook accende la polemica. Rovedatti: «Deve dimettersi». La difesa: «Un’ingenuità, non era vidimata»

Fotografa una scheda elettorale e posta l’immagine su Facebook insieme alla frase «Dite a Renzi che io ho votato...E ho votato sì !!». E in poco tempo finisce al centro di pesanti polemiche.

Il consigliere comunale Giorgio Ciapponi della maggioranza civica, però si difende per un post scritto «in buona fede e in modo legale, in difesa di un diritto-dovere, quello del voto al referendum, che è di ogni cittadino». Alle 8 di ieri mattina sul profilo del consigliere comunale compare il post che si è trasformato in un vero e proprio caso. E che nel primo pomeriggio il consigliere ha provveduto a eliminare.

Fra i primi ad accorgersi di questo post diffuso da Ciapponi è stato il consigliere di minoranza Angelo Rovedatti. «Ci sono organi preposti per giudicare l’entità di questa azione. – è stato il suo commento – In ogni caso chi riveste un ruolo pubblico, e in questo caso anche di responsabile di seggio, dovrebbe fare ammenda e dimettersi dal Comune». E Paolo Ronconi capogruppo dell’altra minoranza comunale, dice « Questa logorrea del web non mi piace, c’è chi non capisce: è uno strumento che si deve sapere utilizzare, soprattutto quando si è amministratori pubblici, bisogna utilizzarlo con serietà e maturità».

« Nn ho mai portato il cellulare in cabina – precisa Ciapponi– . Ho fotografato la sola intestazione, cioè uno stralcio di una scheda non vidimata presente nel seggio, cosa, questa del tutto lecita. Ho peccato forse di ingenuità postandola con un commento sui social network. Un atto compiuto del tutto in buona fede e senza indicazioni reali leggibili sulla scheda stessa rispetto al mio voto»


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