Porte di Valtellina fuori dall’auditorium

Porte di Valtellina fuori dall’auditorium

Cambiamenti in vista per la gestione dell’auditorium Sant’Antonio. Porte di Valtellina è fuori dai giochi e si fa più concreta l’entrata in scena del nuovo Consorzio turistico cittadino.

Annuncia i cambiamenti l’assessore alla Cultura Claudio D’Agata. Sino al 31 agosto si occupano dell’auditorium il Comune di Morbegno coadiuvato da un Comitato artistico, che progettano e programmano la stagione artistica, il consorzio turistico Porte di Valtellina, che si occupa della segreteria amministrativa e contabile, e la società di Morbegno E27, che ha per compito garantire e controllare l’accesso al Sant’Antonio e promuovere gli eventi. I tre sono legati dalla convenzione in scadenza, che sembra non verrà più confermata.

Questo almeno fa capire l’assessore D’Agata, che preannuncia novità «la prossima settimana quando renderemo pubbliche le nostre decisioni in merito», dice. In particolare, sembra che Porte di Valtellina sarà fuori dai giochi rispetto al futuro dell’auditorium, visto che l’amministratore comunale dice di «non avere preso contatti personalmente con il consorzio». Di più non si sbilancia lasciando a settimana prossima ogni approfondimento.

Il Comune ha accusato Porte di «incapacità gestionale», quindi la giunta Ruggeri ha proposto e approvato la nascita di un nuovo Consorzio turistico città di Morbegno. E pare sarà proprio questo soggetto ad avere un ruolo nella gestione dell’auditorium.


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