Popolare Sondrio: «Risultati solidi, esploriamo nuove opportunità»
Il consigliere delegato e dg Mario Alberto Pedranzini e il presidente Francesco Venosta

Popolare Sondrio: «Risultati solidi, esploriamo nuove opportunità»

Lo scrivono, nella consueta lettera di inizio anno agli oltre 175.000 soci, i vertici della Popolare di Sondrio, il consigliere delegato e dg Mario Alberto Pedranzini e il presidente Francesco Venosta.

«Il delinearsi, anche nell’anno in esame, di risultati solidi, sopra le aspettative, a comprova della sostenibilità della nostra strategia, ha fornito e fornisce possibilità e forza nell’esplorare nuovi ambiti, senza pressioni e in logica opportunistica». Lo scrivono, nella consueta lettera di inizio anno agli oltre 175.000 soci, i vertici della Popolare di Sondrio, il consigliere delegato e dg Mario Alberto Pedranzini e il presidente Francesco Venosta.

La Popolare lo scorso settembre ha perfezionato l’acquisto della Banca della Nuova Terra mentre a fine ottobre è stata sottoscritta una lettera d’intenti con Fondazione Cassa di Risparmio di Cento (azionista di controllo della Cassa con partecipazione pari al 67% del capitale) per approfondirne la possibile acquisizione. «L’iniziativa, subordinata al positivo esito delle attività di verifica e di due diligence in corso, rappresenta - sottolineano Pedranzini e Venosta - un’opportunità di crescita attraverso l’attivazione di sinergie di ricavi addizionali e benefici sul fronte dei servizi». I vertici della banca evidenziano inoltre che l’«Npl ratio è in via di miglioramento, pure per effetto dell’azione di sistemazione di singole partite», mentre «quanto alla redditività, va doverosamente osservato - viene spiegato ai soci da Pedranzini e Venosta - che sarebbe stata ancora più soddisfacente se non si fosse dovuta effettuare la pesante decurtazione di alcune decine di milioni per oneri legati alla stabilizzazione del sistema bancario italiano».


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