Ponte sull’Adda a senso unico alternato  La Provincia installerà i semafori
Il cartello messo giovedì a ridosso del ponte sull’Adda ha costretto molti a fare inversione

Ponte sull’Adda a senso unico alternato

La Provincia installerà i semafori

Traona, la nuova ordinanza di Palazzo Muzio in attesa di valutare gli interventi. Il presidente Moretti: «Bisogna crearne uno nuovo, ma intanto si consoliderà l’attuale».

Rientra l’avviso di criticità per la pioggia e il ponte riapre al transito per imporre subito una chiusura parziale, che porterà entro fine aprile alla posa di semafori per un passaggio controllato dei veicoli che attraversano l’infrastruttura. Non c’è pace per chi transita lungo la strada provinciale 4 tra Cosio Valtellino e Traona, sbocco principale di quanti percorrono la nuova statale 38, che proprio con lo svincolo di Cosio Valtellino hanno accesso alla costiera dei Cech attraverso il vecchio ponte sull’Adda. Un’ordinanza arrivata giovedì mattina agli uffici comunali di Cosio Valtellino e Traona aveva disposto la chiusura totale al traffico fino alle 14 di venerdì a seguito dell’avviso di criticità emesso per maltempo dalla protezione civile regionale per «i probabili aumenti di portata del fiume Adda nella sezione interessata dal ponte». Problemi, disagi, richieste di chiarimento sono arrivati ai Comuni da parte di chi soltanto a ridosso del ponte ha trovato il cartello di chiusura del passaggio ed è stato costretto all’inversione di marcia. Archiviato questo disagio temporaneo, segnalato dai sindaci di Cosio Valtellino e Traona, un nuovo provvedimento, non annunciato alle amministrazioni locali, è stato emesso dalla Provincia e imporrà fino al 18 aprile il senso unico alternato sul ponte. La motivazione riguarda la necessità di eseguire i lavori di «posa di lanterne semaforiche per la regolazione del traffico a senso unico alternato sul ponte in attraversamento del fiume Adda».

Semafori sui due lati del ponte, quindi, che si affiancheranno all’ordinanza che già dal marzo del 2017 - periodo di avvio dell’intervento di verifica statica sull’infrastruttura - impone il limite di velocità a 30 chilometri orari e il senso unico alternato con precedenza ai mezzi che provengono da Traona, cui si è aggiunto nel 2018 il divieto di transito per i veicoli con massa superiore ai 35 quintali. Il mese scorso la Provincia ha deciso di affidare la progettazione per il consolidamento strutturale del ponte, stabilito sulla base dei risultati delle verifiche effettuate sulla struttura che hanno evidenziato la necessità di una manutenzione straordinaria urgente. «Puntare solamente ad avere un nuovo ponte significherebbe attendere 3 o 4 anni per dare una soluzione - ha detto il presidente della Provincia, Elio Moretti riguardo ai lavori di consolidamento - Lo scopo è rendere sicuro il ponte e consentire il transito a veicoli di massa superiore ai 35 quintali. L’intervento programmato non potrà essere quello definitivo e quindi torneranno sul tavolo le due ipotesi già in passato prese in considerazione: realizzare un nuovo ponte parallelo a quello esistente, che diventerebbe a quel punto solo ciclabile e pedonale, oppure demolire la vecchia infrastruttura in favore di una nuova».


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