Ponte, sono 300 le adesioni  alla festa del pane nero  Da casa collegati “in rete”
La manifestazione del 2016 al forno di Berola, quest’anno rimane la festa ma cambia il programma

Ponte, sono 300 le adesioni

alla festa del pane nero

Da casa collegati “in rete”

Per rispettare il distanziamento è prevista una cerimonia di panificazione particolare

La festa transfrontaliera “Lo Pan Ner 2020”, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre, sposterà i luoghi di aggregazione dai forni antichi alle cucine di casa, sarà sempre una festa di comunità ma si svolgerà in famiglia. Nell’anno del necessario distanziamento, alla manifestazione si farà il pane insieme in una grande cerimonia di panificazione collettiva “in rete”: saranno celebrate le comunità, la loro forza e resilienza, sarà celebrata la famiglia. La festa de “Lo Pan Ner” è un evento transfrontaliero dedicato al pane di segale al cibo delle Alpi promosso da Regione Valle d’Aosta, Regione Lombardia in collaborazione con Ersaf, aree protette dell’Ossola in Regione Piemonte, Slovenia (Ragor), Parc naturel régional du massif des Bauges (Francia), Polo Poschiavo del Canton Grigioni (Svizzera). Ogni anno, ad ottobre, numerose comunità alpine si riuniscono per accendere i forni antichi ed infornare il pane tradizionale. Un rito di comunità che è cresciuto negli anni coinvolgendo migliaia di persone in tutto l’arco alpino.

La comunità di Ponte in Valtellina e di Castello dell’Acqua partecipano attivamente all’evento. «Per la quinta edizione della festa del pane nero, l’organizzazione dell’evento ha donato un chilogrammo di farina integrale di segale varietà “invernale di Teglio” coltivata dall’azienda agricola biologica Raetia Biodiversità Alpine, certificata dalla Fondazione svizzera Pro Specie Rara – afferma il consigliere di Ponte con delega alla Cultura Luisa Ferrandini -. Un chilo di prova per fare il pane a casa con noi sabato 3 ottobre. Sono state 300 le adesioni fra Valtellina e Valcamonica e da Ponte sono arrivate trenta adesioni in un solo giorno. Oggi dalle 17 alle 18 all’esterno della casa comunale distribuirò i kit nominativi contenenti farina, lievito madre e qualche gadget. Sabato, invece, sono previsti interventi spot in rete anche da Ponte in cui spiegherò la panificazione e il riscontro dell’iniziativa».

L’evento, con l’invito a panificare anche da casa, sarà visibile sulle pagine Facebook di Regione Lombardia e  comunità della segale, oltre che sul sito www.comunitadellasegale.it . Sabato 3 ottobre, dalle 10 fino alle 12,30 per poi ripartire nel primo pomeriggio, sarà allestito uno studio attrezzato per la diretta video con conduttori, ospiti, il maestro e cuoco errante Claudio Zani di Slow Food e tanti collegamenti  con le comunità e le famiglie. La festa si concluderà sfornando il pane tutti insieme, confrontandosi virtualmente sul risultato.

Della comunità del pan nero fanno parte i forni di Mello, Ponte in Valtellina, Castionetto di Chiuro, Castione, Traona, Castello dell’Acqua, Castione Andevenno, Valfurva a cui si aggiungono i mulini di Castione, Gerola alta, Valfurva e Teglio


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