Ponte provvisorio, al via lavori e disagi  Il sindaco: «Non mi hanno ascoltato»
I lavori in corso al ponte di Stazzona ritenuto pericoloso

Ponte provvisorio, al via lavori e disagi

Il sindaco: «Non mi hanno ascoltato»

Villa di Tirano, le frazioni di Motta e Stazzona presto saranno di nuovo collegate alla statale. Marantelli: «Entro settembre operativi. Questo problema l’ho segnalato già a dicembre».

Sono partiti i lavori di realizzazione di un ponte provvisorio sul fiume Adda a Villa di Tirano, che servirà come collegamento fra la statale 38 con le frazioni di Stazzona e Motta, durante i lavori di messa in sicurezza del ponte sulla provinciale 21 di Musciano. Lo annuncia il sindaco, Franco Marantelli, con una nota: «Martedì 6 agosto sono stati consegnati i lavori alle ditte aggiudicatarie delle opere per la realizzazione di un ponte sull’Adda, alternativo al ponte della strada provinciale di collegamento tra Motta e Stazzona con Villa centro – fa sapere il primo cittadino -. Il ponte sarà posizionato in località San Bernardo, a un chilometro dall’attuale, chiuso per i lavori di consolidamento, improcrastinabili, vista la diagnosi tecnica di rischio “crollo imminente”».

Martedì la ditta ha iniziato con il taglio delle piante che è necessario per fare spazio al cantiere e all’opera. Inoltre, in base a quanto preventivato, sarà tolta una parte del muro recentemente realizzato nell’alveo destro che poi sarà ripristinato, dovranno essere spostati duemila metri cubi di materiale dall’alveo, disposta una rotonda con jersey di plastica davanti alla chiesa e posati di sensori di allarme in caso di piena. Si conta di riuscire ad utilizzare il ponte provvisorio per settembre. Il ponte in sè costa 120mila euro (40mila euro il noleggio, 40mila il montaggio e 40mila lo smontaggio) ma tutto il resto fa lievitare la spesa – al momento in carico al Comune - a 330mila euro. «Si tratta di un’alternativa che limiterà decisamente i disagi di questi giorni – prosegue il sindaco - .Tali disagi il Comune di Villa li aveva previsti e segnalati alle istituzioni competenti già nel dicembre 2018. Rimasto solo ad assumersi la responsabilità per la realizzazione di una alternativa all’esclusivo utilizzo del ponte di Tirano, distante quattro chilometri, il Comune di Villa ha provveduto alla progettazione e all’affidamento dei lavori, dopo tutte le verifiche e autorizzazioni degli enti superiori. Non si poteva essere più tempestivi e l’auspicio di un breve rinvio dei lavori sul ponte da consolidare non è stato soddisfatto proprio per il rischio di “crollo imminente”. Ritenendo di aver fatto il possibile, confidiamo nella collaborazione di tutti per rendere sostenibile il disagio che per alcuni mesi graverà comunque su tutti gli utenti della nostra viabilità».

E il sindaco fa anche qualche esempio: «Chi, alla mattina, deve raggiungere Villa da Stazzona impiega venti minuti per via del traffico, contro i cinque minuti precedenti – dice Marantelli -. Qualcuno era abituato ad andare a Villa, magari in farmacia, in bicicletta o a piedi e ovviamente ora non lo può fare. Le difficoltà riguardano chi deve lavorare e gli agricoltori. Mi spiace, ma l’amministrazione ha davvero fatto il possibile».


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