Ponte di Traona   Riapertura alle auto  dalla fine di luglio
Lo stato del cantiere del ponte di Traona a maggio, quando il Comitato ha manifestato contro i ritardi

Ponte di Traona

Riapertura alle auto

dalla fine di luglio

Un anno di cantiereIl Comitato sta vigilando sui lavori

Le scadenze annunciate dalla Provincia sono rispettate

Scadenza confermata per la riapertura del ponte sull’Adda tra Cosio Valtellino e Traona che alla fine di luglio rivedrà passare almeno le automobili. Proprio in questi giorni è trascorso un anno da quando il cantiere aperto dalla Provincia ha imposto lo stop alla circolazione dei veicoli, con tutte le ricadute conseguenti a questo provvedimento, sia per la circolazione dei privati, sia per le attività economiche, soprattutto di Traona e dei dintorni, visto che con il ponte è stato chiuso di fatto anche l’accesso più rapido allo svincolo della nuova statale 38 all’altezza di Cosio Valtellino.

Finora tabella rispettata

Come promesso, il comitato “Ponte delle assurdità”, che per primo ha denunciato le conseguenze di un anno di parziale isolamento, sta seguendo oltre agli sviluppi per il progetto di un ponte nuovo, anche le fasi del cantiere in corso.

È di ieri l’ultimo aggiornamento a riguardo, che conferma la scadenza della fine di luglio indicata dalla Provincia per la riapertura almeno al transito dei veicoli leggeri, salvo poi procedere con il collaudo delle opere realizzate, che servirà a dare il via libera anche ai mezzi pesanti. Il comitato si dice «speranzoso che almeno questa scadenza sia rispettata, anche se sappiamo che sarà una soluzione parziale e che quella definitiva potrà arrivare soltanto con un ponte nuovo, dimensionato alle esigenze attuali della viabilità ed efficiente».

Collaudi in seguito

Al momento le lavorazioni in corso sul ponte riguardano la conclusione delle opere di rialzo dell’impalcato prevista entro la fine della prossima settimana. A seguire si interverrà per le finiture che comprendono la scarifica e il rifacimento del manto stradale di copertura del ponte. A quel punto, a fine mese, il via libera alle auto e in seguito il procedimento per il collaudo che in una fase successiva porterà, come previsto dal progetto, a permettere la rimozione dei limiti di carico vigenti prima della realizzazione dei lavori di consolidamento.

Compiuto il passo della riapertura, la prossima scadenza a cui guardano comitato e cittadinanza è fissata a settembre, quando la Provincia dovrà inserire l’intervento di realizzazione del nuovo ponte nel programma delle opere pubbliche del 2022.

Un mese fa lo stesso presidente della Provincia, Elio Moretti ha confermato l’impegno allo stanziamento di 280mila euro per la progettazione del ponte che è in capo ad Anas. A oggi lo studio di fattibilità è già completato e c’è l’impegno concreto per il finanziamento delle successive fasi di sia da parte di Anas sia da parte della Provincia. I tempi previsti sono la prossima estate per l’approvazione del progetto esecutivo la gara d’appalto entro la fine del 2022. Costo dell’opera: 6 milioni di euro, di cui 5 dalla Regione e 1 dalla Provincia.


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