Ponte di Stazzona off limits dal 15 luglio
Il ponte di Stazzone è tra quelli ammalorati che necessitano di un intervento (Foto by foto archivio)

Ponte di Stazzona off limits dal 15 luglio

Villa di Tirano, strada chiusa fino a Natale per consentire la messa in sicurezza. Sarà posato un nuovo manufatto. Moretti: «Non potevamo rinviare ancora. Chiediamo scusa agli abitanti e facciamo appello alla loro pazienza».

Dal 15 di luglio il ponte di Stazzona, a Villa di Tirano, sarà chiuso per essere rimesso in sicurezza. Per raggiungere Stazzona si dovrà percorrere la strada della Ganda da Tirano (mentre per andare ad Aprica e da lì in provincia di Brescia si dovrà per forza prendere la statale 39 da Tresenda) fintanto che il Comune di Villa non avrà realizzato un ponte provvisorio in località San Bernardo (intervento che richiederà qualche giorno).

È quanto emerso dall’incontro che si è tenuto in Provincia – ente che pagherà i lavori di rinforzo del ponte del costo di 469mila euro – fra il presidente Elio Moretti, il sindaco e vicesindaco di Villa, rispettivamente Franco Marantelli e Sara Tognela, i soggetti coinvolti nella progettazione e realizzazione dell’opera e il comandante della polizia locale di Villa, Fausto Schivardi. I lavori sono necessari per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza del transito di tutti i veicoli, visto che, già dal 2017, vige il divieto di passaggio sul ponte ai mezzi con massa superiore ai 35 quintali a seguito del riscontro di gravi deficit. «I lavori sarebbero dovuti iniziare lo scorso mese di aprile, poiché molte lavorazioni non possono essere compiute con temperature troppo rigide e quindi devono essere terminate prima della stagione invernale – spiega Moretti -. Tenendo conto di questo obiettivo, la Provincia è comunque stata in grado di accogliere la richiesta del Comune di posticipare l’avvio per ridurre i disagi ad agricoltori e mezzi del trasporto scolastico».

Al termine della riunione, Provincia e Comune hanno concordato il 15 luglio quale data di chiusura al transito del ponte per consentire l’inizio dei lavori. In questo modo si confida di ridurre il più possibile l’eventuale periodo nel quale, in assenza del ponte provvisorio, il ponte di Stazzona sarà chiuso ed il traffico dovrà essere deviato sulla strada provinciale 24 Stazzona – Tirano. «Ho voluto questo momento di confronto con il Comune, i tecnici e professionisti incaricati per meglio approfondire gli aspetti inerenti questi importanti lavori per creare i minori disagi possibili ai cittadini e turisti – afferma il presidente Moretti -. Si tratta di una questione di sicurezza che la Provincia, in qualità di ente gestore della strada provinciale, ha il dovere di risolvere per restituire un ponte sul quale possano transitare tutti i veicoli. Siamo consapevoli dei disagi che creerà la chiusura, soprattutto per gli abitanti di Stazzona. Purtroppo però non ci sono alternative. Sono anche sicuro che i valtellinesi sanno comprendere che un loro sforzo e sacrificio consentiranno, una volta conclusi i lavori, di beneficiare di un’opera sicura e transitabile senza limitazione di portata. La scelta della data è stata fondamentale, perché in questo modo siamo in grado di prevedere la fine dei lavori prima del periodo natalizio, scongiurando le criticità del traffico tipiche della stagione invernale. Ciò avrebbe comportato un’interruzione dell’intervento con la ripresa solo a successiva primavera e, in questo caso, lasciare i cittadini privi di una viabilità così importante per un periodo tanto lungo non ci è parsa una scelta responsabile».


© RIPRODUZIONE RISERVATA