Ponte di Stazzona, lavori più vicini  L’intervento costerà mezzo milione
Il ponte di Stazzona con il divieto per i mezzi più pesanti

Ponte di Stazzona, lavori più vicini

L’intervento costerà mezzo milione

Consegnato alla Provincia il progetto preliminare per consolidare la struttura

L’opera prevista nel 2018. Intanto restano in vigore i divieti ma c’è anche chi non li rispetta

Servono 500mila euro per mettere in sicurezza il ponte di Stazzona che si trova sulla strada provinciale 21 di Musciano nel territorio comunale di Villa di Tirano.

Ad affermarlo – con la certezza di un progetto preliminare alla mano – è il presidente della Provincia di Sondrio, Luca Della Bitta, che ha affidato ad una società di ingegneria lo studio per risolvere al più presto la problematica che l’ordinanza di divieto di transito per i mezzi oltre le 3,5 tonnellate sul ponte di Stazzona ha creato da oltre due mesi. «Il progetto preliminare ci è stato consegnato e prevede un importo di massima di 500mila euro – afferma Della Bitta -. L’obiettivo è di elevare la portata del ponte a 44 tonnellate. Si tratterà di effettuare un intervento di consolidamento strutturale che garantirà al ponte di sopportare un peso maggiore in completa sicurezza. L’intenzione è affidare il progetto definitivo entro la fine dell’anno e l’inizio del 2018 e realizzare l’intervento nel corso del 2018».

Il sindaco di Villa di Tirano, Franco Marantelli , ringrazia Della Bitta. «Mi rendo conto che la soluzione del problema non potrà essere imminente, ma sono contento che la Provincia se ne sia fatta carico con solerzia – dichiara Marantelli -. Ci troveremo la settimana prossima per esaminare insieme lo studio preliminare . Nel frattempo le categorie più colpite dal divieto di transito, come i fornitori, artigiani, commercianti e agricoltori dovranno avere ancora un po’ di pazienza». Qualche furgoncino, a dire il vero, se ne infischia dell’ordinanza e, talvolta, si vede transitare sul ponte un mezzo che non potrebbe. «So che qualcuno è stato pizzicato e multato, spero nel buon senso e il rispetto delle regole fin tanto che il ponte non sarà rimesso in sicurezza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA