Ponte, avanti tutta   e nuova sede Cri

Ponte, avanti tutta

e nuova sede Cri

Alla Piastra Il bando periferie si sta completando con la ciclo pedonale sul Mallero e la passerella in via Torelli

Bando periferie, prendono forma gli interventi di maggiore impatto urbanistico sul quartiere della Piastra: dal ponte ciclopedonale sul Mallero, alla passerella a sbalzo di via Torelli passando per l’ampliamento della sede della Croce rossa italiana che guadagnerà un piano in altezza.

Se nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha voluto puntare l’attenzione sui progetti socio-culturali di cui si sta occupando la cooperativa Sol.Co, sono sotto gli occhi di tutti i cantieri aperti nel quartiere sud ovest per la realizzazione di alcune delle opere simbolo contenute nel più ampio piano di riqualificazione della Piastra a valere sul bando periferie che ha ottenuto dal Governo un finanziamento di dodici milioni di euro. Un piano che, tassello dopo tassello, si sta completando per regalare al quartiere una nuova vita e recuperare alla città un’area importantissima, immersa nel verde, a due passi da fiume, torrente e Sentiero Valtellina.

Il cantiere

Nei giorni scorsi, dopo tanta attesa - si ipotizzava la fine dei cantieri nella primavera del 2019, ma poi c’è stato il blocco dell’erogazione dei fondi, il cambio di amministrazione e, per finire, quando l’avvio sembrava prossimo l’emergenza covid -, la via Torelli è stata interessata dagli scavi per lo spostamento dei sottoservizi che hanno implicato anche qualche disagio alla circolazione viaria. Un’operazione propedeutica alla realizzazione della passerella a sbalzo sul Mallero, un percorso ciclopedonale che collegherà il quartiere al parco Bartesaghi attraverso il futuro ponte, che con una larghezza variabile dall’1,5 ai 2,5 metri si svilupperà per 700 metri, arricchita da un’illuminazione a led e un’area sosta attrezzata con panchine e piante. Un appalto da 1,6 milioni di euro per una sorta di marciapiede “galleggiante”.

Sempre in zona, ma più a sud, verso il bocciodromo, sulle due rive del Mallero sono già evidenti gli “innesti” del ponte sul torrente, alle spalle cioè della struttura in metallo che lo attraverserà. Un cantiere che ha interrotto il transito verso il parco dal sentiero ciclopedonale (si può raggiungere il Baertesaghi dalla via Ventina) come indicano i cartelli. Anche se, in realtà, scendendo vicino alle rive del Mallero è possibile bypassare le reti arancioni di cantiere.

Ad occuparsi dei lavori è l’associazione temporanea d’impresa costituita dalla capogruppo Fratelli Bianchi di Lecco e dalla Seval Elettrica di Piantedo che si è aggiudicata l’appalto per un importo di poco superiore al milione di euro. Opere lunghe e laboriose per la realizzazione dell’infrastruttura in metallo che sarà lunga 63 metri e larga 4 metri tra pista ciclabile e percorso pedonale e che sarà assemblata in loco nelle prossime settimane, nell’ex discarica di inerti, per poi essere trasportata con autogru e carrelli e posizionata sul torrente già montata. I lavori, se tutto andrà bene, dovrebbero concludersi quest’estate.

L’appalto

Intanto palazzo Pretorio ha anche indetto la gara d’appalto per un altro degli interventi del piano: l’ampliamento e l’adeguamento della sede della Croce rossa italiana per un importo 2,2 milioni di euro. Il progetto prevede la sistemazione e l’allargamento del piano interrato della struttura, la sistemazione del piano terreno con la realizzazione di una nuova “camera calda” per il pronto intervento, la ristrutturazione del primo piano e la realizzazione di un nuovo piano con relativa copertura.

ell’intervento fanno parte anche la modifica delle aree esterne e della viabilità della zona adiacente per consentire l’uscita delle ambulanze senza interferenze rischiose con altri soggetti.


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