Politec ha i conti in rosso: «Il Comune di Sondrio cede la sua quota»
L’ingresso del Politec

Politec ha i conti in rosso: «Il Comune di Sondrio cede la sua quota»

«Lo impongono le norme sugli enti pubblici. Ma la collaborazione comunque continuerà».

Politec ha i conti in rosso e palazzo Pretorio nel 2019 cederà la propria quota della società, perché «la situazione non rispetta i parametri previsti dalle normative sulle partecipate degli enti pubblici». L’annuncio è arrivato lunedì sera in commissione dall’assessore al Bilancio Ivan Munarini, che ha presentato – fra gli altri documenti legati al bilancio di previsione – l’aggiornamento sulla razionalizzazione delle partecipazioni di palazzo Pretorio, come prevedono le norme vigenti.

E la novità principale riguarda proprio la cooperativa del “Polo dell’innovazione”, di cui il Comune è socio da molti anni. «Politec ha chiuso l’esercizio 2017 con una perdita di circa 140mila euro – ha spiegato Munarini -, elemento che non rispetta uno dei parametri previsti dalle normative sulle partecipazioni degli enti pubblici. Nell’aggiornamento inseriamo quindi l’alienazione della quota del Comune nella società cooperativa, come già accaduto per l’AvioValtellina e per il Golf. A meno di stravolgimenti nella finanziaria su questo aspetto, ma ne dubito, non potremo fare diversamente che uscire».

Una notizia accolta con preoccupazione sui banchi del centrosinistra, perché «pur con tutti i limiti dimostrati in questi anni, Politec nasceva con obiettivi di innovazione importanti per il nostro territorio», ha affermato Francesco Bettinelli di Sondrio democratica. «L’uscita del Comune capoluogo sarebbe forse un colpo definitivo per questa realtà – ha detto Bettinelli -, che è coinvolta anche negli interventi sul bando periferie con progetti interessanti come il coworking. Siamo sicuri che non vi siano i margini per mantenere questa partecipazione?». La risposta è negativa, secondo Munarini, visto che i parametri fissati dalle norme sono stringenti, nei casi di società con i conti in rosso. «Questo passaggio non significa che il Comune smetterà di collaborare con Politec – ha rimarcato l’assessore – o di coinvolgerla in progetti che riguardano i suoi scopi sociali. Purtroppo non sono scelte che dipendono da noi, c’è una normativa che impone di inserire fra le partecipazioni di cedere quelle che non rientrano in determinati parametri e nel caso dei conti in perdita non ci sono margini di manovra».


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