Piuro, dopo l’incendio anche i sassi sulla strada
Sassi sulla strada per Savogno

Piuro, dopo l’incendio anche i sassi sulla strada

La pista forestale di Savogno è stata invasa da sassi e fusti bruciacchiati a causa della pioggia dopo l’incendio.

La strada è chiusa e, quindi di pericoli non ce ne sono ma a vederla in questi giorni fa veramente spavento. É arrivata la pioggia e con essa si cominciano a vedere i segni che l’incendio divampato la scorsa settimana tra Piuro e Villa di Chiavenna ha lasciato sul territorio. E sulle infrastutture.

La pista forestale che da Bregalone sale verso il borgo di mezza costa di Savogno è impraticabile, non solo per l’ordinanza comunale, ma anche perché nelle scorse ore vi sono cadute decine di massi di svariate dimensioni e si sono schiantate molte piante. Effetto dello scivolamento del materiale verso valle a causa della distruzione degli ancoraggi da parte del fuoco: «La situazione è questa - commenta il sindaco di Piuro, Omar Iacomella - e ora sarà necessario un intervento del geologo, in collaborazione con la Comunità montana, per valutare lo stato del versante. Ovviamente la strada rimarrà chiusa». E rischia di rimanerlo ancora per un po’. Non è solo la carrozzabile sterrata a preoccupare, però. «C’è una situazione di instabilità diffusa anche del versante sopra l’abitato di Savogno - spiega il primo cittadino - e non è escluso che nelle prossime ore ci possano essere massi che rotolino fino al paese». Il borgo non è mai stato evacuato dalle autorità nemmeno durante l’incendio e da sabato è tornato accessibile dai sentieri di Borgonuovo e Prosto, ma è una situazione da tenere monitorata.


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