Più sicurezza stradale,  piano da 8 milioni per la viabilità della provincia di Sondrio
Piano milionario della Regione per ridurre l’incidentalità sulle strade

Più sicurezza stradale, piano da 8 milioni per la viabilità della provincia di Sondrio

La Regione ha stanziato i fondi cui potranno accedere Provincia, Comuni e Unioni dei Comuni. Tra gli interventi previsti luci, piste ciclabili e segnaletica.

Piano regionale milionario per la sicurezza stradale. Sono otto i milioni stanziati per il triennio 2019-2021 dalla Lombardia a favore degli enti locali - Province, Comuni e Unioni di Comuni - che serviranno a realizzare interventi finalizzati alla riduzione dell’incidentalità sulle arterie locali in un rapporto di collaborazione tra Milano e il territorio trattandosi di una forma di cofinanziamento al 50%.

A prevederlo la delibera approvata dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, di concerto con l’assessore agli Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni e Programmazione negoziata Massimo Sertori.

Un intervento quello della Regione che parte, tra le altre cose, dall’analisi dei costi sociali degli incidenti stradali, ovvero gli oneri economici che gravano sulla società a seguito delle conseguenze di sinistri con danni alle persone. Si tratta di importi significativi: nel 2017 oltre 17 miliardi di euro per l’intero territorio nazionale (287,8 euro pro capite) di cui quasi 2,9 miliardi di euro (288,5 euro pro capite) solo per la Lombardia con un’incidenza di poco meno del 17% sul totale nazionale.

Gli 8 milioni di euro messa a disposizione riguardano il triennio 2019 - 2021 e sono suddivisi tra 2 milioni per il 2019, 2,5 per il 2020 e 3,5 per il 2021. I cofinanziamenti al 50%, per i quali sarà presto pubblicato il relativo bando, avranno gradazioni differenti: fino a 300mila euro per le Province; fino a 200mila per i Comuni capoluogo o comunque per realtà sopra i 30mila abitanti e un massimo di 100mila euro per le realtà municipali più piccole e le Unioni di Comuni.

Le risorse potranno essere utilizzate per interventi di opere infrastrutturali, installazione di segnaletica orizzontale, verticale e luminosa, attraversamenti pedonali, piste e percorsi ciclo pedonali; installazione di nuovi impianti semaforici anche pedonali e ciclopedonali, di barriere di sicurezza e di impianti di illuminazione della rete stradale; sistemazione di pertinenze, attrezzature, impianti e servizi per la messa in sicurezza della sede stradale.

«Si tratta di un provvedimento per rendere più sicure le strade nei nostri Comuni, dove spesso la manutenzione è carente per mancanza di risorse - ha commentato Sertori la delibera -. Comuni, Province e Unioni di Comuni potranno così beneficiare, accedendo a bandi che verranno pubblicati a breve, a contributi da spendere per migliorare l’illuminazione dei tratti più bui e pericolosi del reticolo stradale o, ancora, per migliorare la segnaletica orizzontale e verticale». Non soltanto.

«Grazie agli 8 milioni messi a disposizione - ha aggiunto Sertori - le amministrazioni potranno anche intervenire sulla messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e delle piste ciclopedonali presenti sul territorio. Questa misura conferma l’impegno di Regione Lombardia verso la prevenzione degli incidenti stradali, aumentando la sicurezza degli utenti stradali». «Garantisco inoltre - ha concluso Sertori - che l’attenzione della Regione verso gli enti locali non verrà mai meno».


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