Più sicure le strade, meno gli incidenti. E ora l’Osservatorio
Il vertice che si è svolto ieri mattina nella Prefettura di Sondrio

Più sicure le strade, meno gli incidenti. E ora l’Osservatorio

Incontro in Prefettura: i sinistri saranno mappati. Lo scorso anno diminuiti quelli con feriti e i mortali. Si punta ad un’azione coordinata per la prevenzione.

Al via la mappatura dei sinistri sul territorio da parte dell’Osservatorio sugli incidenti stradali coordinato dalla Prefettura. Dai numeri si partirà per elaborare un’azione coordinata di prevenzione e contrasto «delle condotte che rappresentano le principali cause di incidenti stradali». Si è riunito ieri mattina l’Osservatorio convocato dal prefetto Salvatore Pasquariello anche in seguito alla direttiva del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza di prevenire e contrastare la perdita di vite umane che si registra sulle strade del territorio nazionale.

All’incontro hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, il dirigente della polizia stradale e i comandanti delle polizie locali dei Comuni “capo mandamento”, i rappresentanti degli enti proprietari delle strade (Anas e Provincia), vigili del fuoco, Inail, Aci, Ats della Montagna e l’ufficio provinciale della Motorizzazione civile. Il tema sta interessando anche le iniziative coordinate con il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale.

L’Osservatorio, in base alla nota diffusa ieri dalla Prefettura, si occuperà del monitoraggio costante degli incidenti e dell’individuazione di strategie di contrasto. Dovrà mettere a punto anche la pianificazione coordinata degli interventi delle forze dell’ordine, ma anche della misurazione dell’efficacia del sistema di prevenzione e delle sanzioni; nonché dello sviluppo di sinergie istituzionali. La polizia stradale di Sondrio svolge il ruolo di segreteria tecnica dell’Osservatorio ed elabora i risultati conseguiti. Ieri si è partiti dunque dai dati a disposizione sugli incidenti nella provincia di Sondrio nel triennio 2017- 2019. Nel dettaglio delle cifre, nel 2017 si sono registrati 439 incidenti stradali con feriti, 13 quelli con decessi; nel 2018 i feriti per incidenti stradali sono stati 454; con decessi 22. L’anno scorso i feriti sono stati 410 e i decessi 5. «Gli incidenti stradali con feriti, dal 2017 al 2018, sono aumentati del 3,4% e dal 2018 al 2019 sono diminuiti del 9,7%- viene precisato dalla Prefettura -. Gli incidenti stradali con decessi sulle strade della nostra provincia dal 2017 al 2018 sono aumentati del 69,2% e dal 2018 al 2019 sono diminuiti del 67,3%».

L’Osservatorio ha quindi deciso di raccogliere in tempi molto rapidi tutti i dati sui sinistri stradali tra il 2014 ed il 2018 «per individuare con esattezza le linee di tendenza rispetto al triennio considerato, nonché di invitare a partecipare alla prossima riunione dell’Osservatorio i rappresentanti di Areu 118, della Commissione medica provinciale patenti e dell’Ania (Associazione delle assicurazioni) al fine di acquisire i dati in loro possesso».

Il prefetto ha evidenziato la necessità, una volta in possesso di tutti i dati, «di perfezionare percorsi strategici con il coinvolgimento delle amministrazioni locali in modo da avere un quadro organico di interventi informativi, di educazione alla guida sicura, di repressione di comportamenti illeciti e di revisione delle condizioni della viabilità e degli attraversamenti stradali, che possano risultare di ausilio nella prevenzione e nel contrasto delle condotte che rappresentano le principali cause di incidenti stradali».


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