Pioggia, grandine  torrenti in piena  E ancora danni
Il torrente Codera in piena a causa del nubifragio di lunedì pomeriggio

Pioggia, grandine

torrenti in piena

E ancora danni

Lunedì pomeriggio 45 minuti di nubifragio hanno devastato tetti, cantine e abbattuto alberi

Venticinque gli interventi dei Vigili del fuoco della provincia nella giornata di lunedì, a causa delle bizze del tempo. Il primo alle 2 di notte a Sondrio per allagamento e l’ultimo alle 22,43, sempre nel capoluogo, per tegole pericolanti, ma nel mezzo, per tutta la giornata, in particolare a partire dalle 17, si sono susseguiti interventi su interventi per porre rimedio ai danni da maltempo, ovvero prosciugamenti, taglio piante finite sulle strade, problemi alle coperture degli stabili, piccoli movimenti di terra.

«Siamo usciti nel capoluogo, ma anche a Torre di Santa Maria, Berbenno, Bormio, Tirano, Villa di Tirano, Verceia - dicono dalla centrale operativa di Sondrio - e, due nostri colleghi, con altrettanti mezzi, hanno raggiunto Monno, nel Bresciano, per supportare i Vigili del fuoco della zona, impegnati nell’arginare la tracimazione del fiume Oglio».

Esondazione che, dal tardo pomeriggio di lunedì fino alla mezzanotte dello stesso giorno, ha mandato in tilt la circolazione su quella direttrice impedendo l’accesso alla provincia di Sondrio, dalla 42 del Tonale, ai viaggiatori provenienti dal Trentino ai quali, non è rimasta altra alternativa, che affrontare il Passo del Mortirolo, pure in balia del maltempo.

Al limite, ancora una volta, lo stato di fiumi e torrenti, anche nella nostra provincia, con livelli di guardia raggiunti in Valchiavenna, soprattutto, a Villa di Chiavenna, Prata Camportaccio, Novate Mezzola e anche in Bregaglia a Vicosoprano, dove il Val Torna ha esondato.

A impensierire il primo cittadino di Villa, Massimiliano Tam, è il Vallate, che già aveva ruggito fra il 7 e l’8 agosto scorso e che, lunedì, causa il nubifragio scatenatosi in Valchiavenna, fra le 16 e le 16,30, con rigurgiti fino alle 16,45, si è nuovamente messo in moto.

E importanti quantitativi di materiale e detriti, lunedì, li ha portati a valle anche lo Schiesone, a Prata Camportaccio, già sotto osservazione in seguito ai precedenti nubifragi. ù

VITALINI ALLAGATO A BORMIO
A Bormio è stato allagato il negozio di abbigliamento sportivo Vitalini, di proprietà dell’ex campione di discesa libera Pietro Vitalini, all’inizio della centralissima via Roma. «Sono entrati dieci centimetri di acqua e la conta dei danni dobbiamo ancora farla - racconta il campione -. Era acqua sporca e i capi di abbigliamento che sono stati bagnati non torneranno più puliti e quindi non si potranno vendere».

i vigili del fuoco all'opera nel negozio allagato

i vigili del fuoco all'opera nel negozio allagato

Sono stati chiamati i vigili del fuoco di Valdisotto per pompare l’acqua: «Ma con l’idrovora a loro disposizione non si riusciva a toglierla tutta - racconta lo sportivo - e quindi mi sono arrangiato con un mezzo speciale, un aspiratore modificato che utilizza un mio zio in un rifugio di montagna dove sono frequenti questi problemi con il disgelo. Abbiamo pulito e asciugato il pavimento anche questa mattina (ieri)».


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