Piega malenca La nevicata non frena l’entusiasmo
La passione per il telemark più forte della nevicata...

Piega malenca La nevicata non frena l’entusiasmo

Primi Deborah Dioli e Luca Secchi. E c’è chi è arrivato persino da Genova

«Nonostante le condizioni meteo non ottimali e l’organizzazione di una manifestazione analoga sulle nevi di Aprica, la “Piega Malenca” ha retto». Parola di Roberto Tomatis,maestro di sci al Palù e fra gli organizzatori convinti del “ritorno della Piega”, assente dal 2008 e ripristinata solo lo scorso anno.

La tre giorni, frutto della collaborazione fra Pro Loco Valmalenco, Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco, Fab, e sponsor privati, ha preso avvio venerdì sera con una manifestazione di elevato livello ed interesse nel mondo del freeride, quale la proiezione, in una gremita Teca di Chiesa, de “I Diari del Brac”, dove “Brac”, sta per Massimo Braconi, 53 anni, freerider professionista, istruttore nazionale di sci e di telemark

«La tradizionale gara di velocità, chilometro lanciato, in “Piega” si è svolta regolarmente con una trentina di partecipanti. Abbiamo realizzato tutto un percorso con porte realizzate con rami di pino e, poi, l’ultimo tratto a mò di chilometro lanciato».

Foto e classifiche sul quotidiano La Provincia di Sondrio


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