Piedibus, pochi  i volontari  Il sindaco con la pettorina
Il servizio del Piedibus in una foto d’archivio. Si cercano di nuovi volontari

Piedibus, pochi i volontari

Il sindaco con la pettorina

OggionoFarà servizio tutto l’anno: «Ho dato subito la mia disponibilità»

L’assessore Corti le darà il cambio. «Si rischiava di cancellare qualche linea»

Il sindaco salva il Piedibus e l’assessore fa da rincalzo: per scongiurare la crisi del servizio, la prima cittadina si è arruolata tra gli accompagnatori che scortano gli alunni delle elementari; anche l’assessore all’Istruzione, Giandomenico Corti, si è candidato: «Faccio da riserva, pronto a scendere anch’io in campo».

Chiara Narciso, invece, ieri ha indossato la pettorina: per l’intero anno scolastico, sarà in servizio sulla linea “Rossa” di via Parini: «Sono di turno il venerdì, ma – spiega – all’occorrenza accompagnerò il Piedibus anche in altri giorni. Purtroppo, i volontari sono pochi: si è imposta, così, la necessità di trovare persone, pena il rischio di sopprimere qualche linea. Informata del problema, ho dato subito la mia disponibilità, fermamente convinta della sua utilità; una criticità era emersa sulla linea “Verde” di via Lazzaretto. Quindi. offrendomi per contribuire ad accompagnare quella “Rossa” che passa da casa mia, è stato possibile effettuare lo spostamento di qualche altro volontario; alla fine, le linee sono partite tutte: con 17 bambini sulla “Gialla” che serve il rione Peslago, 9 sulla “Rossa” e 21 su quella “Verde”».

«Insieme alle mie bambine»

Naturalmente, è stato un onore, per i bambini, esordire ieri trovando ad aspettarli alla fermata la massima autorità civica; la Narciso è, però – oltre che sindaco – anche mamma. «Quando mi è stato detto che il Piedibus era in sofferenza – minimizza – ho pensato semplicemente di dare una mano, accompagnando nel contempo anche le mie bambine».

Concorda, l’assessore Corti: «Il Piedibus è molto importante: andando a scuola a piedi, gli alunni imparano a muoversi per strada, acquisiscono sicurezza, scoprono sempre più la città e ciò che sta loro attorno. Per questo – anticipa Corti – oltre a essermi segnalato a mia volta, ho in programma per il 25 settembre un incontro col nuovo dirigente scolastico e il Comitato genitori dell’istituto “Marco d’Oggiono”, nel quale riproporrò il tema, per portare un contributo di sensibilizzazione affinché proprio le famiglie siano in prima fila nel volontariato a sostegno del servizio; comprendiamo che molti genitori, lavorando, non possano, ma chi ha disponibilità di tempo non dovrebbe far mancare il proprio supporto».

«Vantaggi riconosciuti»

Come ricorda la Narciso, «peraltro il Piedibus è un progetto nato dall’ex Asl, i cui benefici per la salute sono, quindi, riconosciuti: il nostro obiettivo è di potenziarlo, arrivando (speriamo, già dal prossimo anno scolastico), ad organizzare anche le tre corse di ritorno». A Oggiono non camminano soltanto i bambini: per gli adulti funziona il gruppo che, il lunedì e il venerdì, parte alle 14.30 da largo Carniti: compie dieci anni di passeggiate; così come il Piedibus, anche questo servizio è gratis. «Lo scopo – rimarca l’assessore Corti – è sempre di fare moto e socializzare».


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