Piccerillo lascia: «Ma sarò sempre  un carabiniere»
Pietro Piccerillo festeggiato dai colleghi dell’Arma

Piccerillo lascia: «Ma sarò sempre

un carabiniere»

Il maresciallo luogotenente a Chiavenna. Arrivato a 65 anni ha salutato colleghi, amici e cittadini. Per trentatré anni è stato al fianco dei valchiavennaschi.

Trentatré anni in riva alla Mera. Ieri Pietro Piccerillo, maresciallo luogotenente dei carabinieri impegnato dal 1982 nella Compagnia di Chiavenna, ha salutato la comunità locale con un incontro al caffè Mastai di piazza Donegani. Nel giorno del sessantacinquesimo compleanno è arrivato il momento del congedo. E la città della Mera, dalle autorità civili, militari ed ecclesiastiche ai cittadini passando per gli ex colleghi, ha risposto con un grande “grazie” e tante altre parole cariche di stima e affetto.

La “vita in divisa” di Piccerillo è iniziata a Macerata Campania, borgo di diecimila anime alle porte di Caserta. «Ricordo con immensa tenerezza il giorno in cui ho presentato la mia richiesta per arruolarmi. Non saprei dire se si sono realizzati tutti i miei sogni, ma so di aver ricevuto molto di più. Questo non è un mestiere che si fa, io non ho fatto il carabiniere: senza presunzione, sono stato carabiniere e lo sarò per sempre nel più profondo del mio animo».

Tutti gli approfondimenti sull’edizione di venerdì 19 febbraio de La Provincia di Sondrio.


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