Piante di marijuana: padre e figlio agli arresti domiciliari
Cannabis sequestrata a Sondalo, padre e figlio arrestati

Piante di marijuana: padre e figlio agli arresti domiciliari

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Tirano dopo aver eseguito una perquisizione in una baita nella disponibilità degli arrestati, che si trova in una località di alta montagna nel comune di Sondalo, hanno rinvenuto innumerevoli piante di cannabis.

Lunedì pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Tirano hanno arrestato due uomini, padre e figlio, rispettivamente 60 e 26 anni, entrambi della zona di Sondalo. I militari, dopo aver eseguito una perquisizione in una baita nella disponibilità degli arrestati, che si trova in una località di alta montagna nel comune di Sondalo, hanno rinvenuto innumerevoli piante di cannabis indica, comunemente nota come marijuana, già tagliate, pulite ed appese a dei fili per essere essiccate.

Le piante presentavano già le tipiche infiorescenze, che, come è noto, contengono il principio attivo della sostanza stupefacente. Le infiorescenze fresche, così pesate, superano i 7 kg complessivi. Si stima che, una volta seccate e pulite, da quelle piante si sarebbe potuto ricavare una quantità variabile di marijuana compresa tra un chilo e mezzo e 2 kg. La perquisizione ha permesso di rinvenire anche due vasi contenenti cinque piante di marijuana ancora piantate di altezza pari a circa 60 cm e già fiorite. Inoltre sono stati rinvenuti anche tre bilancini elettronici di precisione, utilizzati per pesare la sostanza al dettaglio e spesso indicatori di un’attività di spaccio. Le piante di marijuana sono state sequestrate e saranno sottoposte ad analisi presso un laboratorio specializzato dell’Arma dei Carabinieri che quantificherà la percentuale di principio attivo contenuto.

Padre e figlio sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. I due uomini sono stati quindi sottoposti alla misura degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di residenza. Nei prossimi giorni saranno sottoposti ad interrogatorio di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari di Sondrio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA