Petardi in strada: proteste on line a Campodolcino
Per i cani i botti sono molesti

Petardi in strada: proteste on line a Campodolcino

«Stavolta è stato peggio degli altri anni – hanno raccontato alcune persone residenti a Campodolcino -. Fino alle due di notte c’è stato un continuo scoppio di petardi e ci sono stati sia rischi per l’ambiente, vista la siccità, sia disturbi per gli animali».

In varie località del territorio comunale di Campodolcino, nella notte di Capodanno e persino dopo, sono stati fatti scoppiare petardi e sono stati accesi fuochi d’artificio. L’amministrazione, come tanti altri enti della provincia di Sondrio, aveva fatto la propria parte qualche giorno prima della fine dell’anno con un’ordinanza dedicata al divieto assoluto di sparo fuochi d’artificio, petardi, altri strumenti pirotecnici e all’accensione di fuochi di ogni genere. Probabilmente questo provvedimento ha bloccato alcuni turisti e residenti, ma altri hanno fatto finta di niente. Ne è uscito un caos che, secondo alcuni, è stato addirittura superiore a quello osservato in passato.

Diverse persone hanno protestato. «Stavolta è stato peggio degli altri anni – hanno raccontato alcune persone residenti a Campodolcino -. Fino alle due di notte c’è stato un continuo scoppio di petardi e ci sono stati sia rischi per l’ambiente, vista la siccità, sia disturbi per gli animali».

Nelle strade, inoltre, sono rimasti i rifiuti. E anche stavolta per gli animali domestici è stata una notte da incubo. «Il mio cane per poco non ha preso un infarto, è stato male fino al giorno dopo», si legge nel commento pubblicato su Facebook da un giovane del posto.


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